Era la grande favorita per la conquista del torneo dopo aver fatto fuori niente di meno che il PSG agli ottavi, ma il Marsiglia è clamorosamente fuori dalla Coppa di Francia ai quarti: merito dell'Annecy, club attualmente decimo in Ligue 2.
Al 'Velodrome' è andata in scena una partita pazza e ricca di colpi di scena, che purtroppo per i tifosi di casa si è trasformata in un incubo. Eppure le cose sembravano andare per il verso giusto dopo il goal del vantaggio firmato Veretout al 29', antipasto di una ripresa decisamente scoppiettante.
Gli ospiti hanno trovato la forza di pareggiare con Dion per poi, all'ora di gioco, addirittura di effettuare il clamoroso sorpasso grazie alla rete di Mouanga. La squadra di Tudor si è dunque prodotta in un fisiologico forcing finale: occasione per pareggiare dal dischetto al minuto 85, ma l'ex interista Sanchez si è fatto ipnotizzare da Callens.
Dalla disperazione più totale alla gioia per il pari agguantato al 96' dal classe 2004 Mughe, autore di un delizioso pallonetto che ha rimesso le cose a posto per il Marsiglia.
Ma il clamoroso esito si è concretizzato durante i calci di rigore finali: Callens, eroe di serata per i suoi, ha parato un altro penalty (stavolta a Nuno Tavares), rendendo ininfluente l'errore del compagno Kashi, prima della pessima esecuzione di Balerdi (pallone calciato sul fondo) nella serie ad oltranza.
Per l'Annecy, giunto tra le prime quattro della competizione assieme a Lione, Tolosa e Nantes, l'opportunità di scrivere ulteriormente la storia, per provare magari il colpo grosso della vittoria finale.
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