Marquinhos non ha mai avuto il goal nel sangue. Del resto il suo mestiere è quello del difensore, mica dell'attaccante. Quest'anno ha segnato solo una volta in Ligue 1, l'anno scorso tre, l'anno prima ancora tre, e via dicendo. Ma quando varca i confini della Francia per giocare in Europa, l'ex giallorosso si trasforma. E diventa irresistibile anche nell'area che, teoricamente, per lui dovrebbe costituire un tabù.
Il primo goal della semifinale d'andata tra PSG e Manchester City lo ha realizzato proprio lui, Marquinhos. Che in Champions League sta diventando un habitué di simili imprese: per chi se lo fosse dimenticato, il capitano dei parigini era andato a segno anche nell'andata dei quarti di finale disputata sotto la neve a Monaco di Baviera, facendosi trovare pronto su un cambio gioco di Neymar e battendo Neuer come un attaccante consumato.
Ma le stupefacenti statistiche non si esauriscono qui. Perché Marquinhos era stato anche uno dei grandi protagonisti del PSG edizione 2019/20, quello inerpicatosi fino alla finale di Lisbona e battuto solo dal Bayern. Il brasiliano aveva punito l'Atalanta nei quarti di finale, un 1-1 a cui era seguito l'immediato 2-1 di Choupo-Moting, e poi il Lipsia in semifinale.
Contando anche una rete messa a segno contro il Bayer Leverkusen nel marzo del 2014, per Marquinhos fanno 5 nella fase a eliminazione diretta di Champions League. Un bottino da centravanti. E in effetti la classifica dei migliori marcatori parigini dagli ottavi in poi lo vede nelle primissime posizioni: comanda Mbappé con 7 goal, segue Ibrahimovic con 6, quindi Cavani e... Marqiuinhos, appunto, appaiati a 5.




Marquinhos, peraltro, è uno dei pochissimi calciatori capaci di andare in goal sia nei quarti di finale che in semifinale di Champions per due stagioni consecutive. Sono appena tre: lui, Antoine Griezmann e Cristiano Ronaldo. L'alieno Leo Messi, come si può notare, non c'è mai riuscito.
Magnifique, come direbbero a Parigi, e magnifico è anche il rendimento di uno dei veri insostituibili di Pochettino. Che non ha avuto a disposizione il proprio capitano nel ritorno contro il Bayern, ma è riuscito lo stesso a strappare il pass per le semifinali. L'ex romanista è tornato dall'infortunio rimediato a Monaco e si è ripresentato alla grande. Anche in una veste che non gli è propriamente congeniale.
