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Adrien Rabiot Real Madrid PSG Champions League

Marquinhos a Goal: "Vi parlo dei miei compagni al PSG"

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Cari tifosi, cari appassionati di calcio,

Per questa nuova rubrica, volevo parlare di coloro che condividono la maggior parte del mio tempo: i miei compagni di squadra. Il mio rapporto con loro, il contributo che danno dentro e fuori dal campo, e volevo che voi li conosceste un po' di più.


I PORTIERI


Areola, lo zen

È un mostro, voglio dire, avete visto la sua altezza? Porta impatto fisico, dentro e fuori dal campo. È una grande persona, molto calmo, molto semplice. Non parla molto, non ama essere sotto i riflettori ma sa come farsi valere a tempo debito. Ho un ottimo rapporto con lui perché siamo entrambi molto calmi.

Trapp, il più brasiliano dei tedeschi

È un mio buon amico. È il tedesco più brasiliano del mondo. Viene spesso a casa mia, ci divertiamo insieme e, soprattutto, è generoso. Nello spogliatoio è molto attivo, ama parlare, aprisi agli altri. È anche un buon intrattenitore.


I DIFENSORI


Dani Alves, l'infaticabile

Ho un rapporto molto speciale con lui. È un bravo ragazzo. Ha un'energia illimitata: al mattino, al pomeriggio e alla sera. Ha un sacco di energia nello spogliatoio e anche sul campo. Spesso giochiamo insieme sulla fascia destra, mi insegna molto, condivide la sua esperienza con me sia nel PSG che nella Nazionale.

DANI ALVES

Meunier, uno che non tiene la lingua a freno

Il belga! Sa come parlare, dice sempre quello che pensa. Quando ha qualcosa da dire, non esita un attimo. Ama divertirsi, è anche una grande persona. Sul campo porta molta dimensione fisica. Ogni volta che gioca, penso che sia quello che corre di più. Sappiamo che sarà al 100% in ogni situazione.

Thiago Silva, il mio idolo

Era il mio idolo. Ora è ancora il mio idolo, ma anche un mio amico e un mio compagno di squadra. Abbiamo giocato insieme per anni e ho imparato molto da lui. Lo ammiro molto. Come capitano, conosce il momento giusto per dire le cose. È calmo ma quando si arrabbia non scherza! È un vero capitano.

Kimpembe, il muro fisico

Ho un buon rapporto con lui. È molto attivo, ama divertirsi, proprio come me. È sempre positivo, dentro e fuori dal campo. Ma attenti: può anche arrabbiarsi sul campo. Porta molta componente fisica. Sono rimasto impressionato da lui da quando è arrivato dall'accademia di formazione. Adesso è molto bravo, ma so che ha un futuro brillante.

Kurzawa, un potenziale in difficoltà

Gli parlo nei momenti buoni e cattivi. Lui sa che sono qui per aiutare. Ha molto potenziale e tutti speriamo che andrà meglio per lui.

Berchiche, uno che dà tutto

Sono rimasto impressionato da lui fin da quando è arrivato dalla Spagna. Si è preso il suo tempo. Ha un sacco di energia, dà il suo meglio e ha questo stato d'animo che piace a tutti. Penso che stia vivendo un buon momento qui a Parigi. Forse perché gli piace divertirsi (soprattutto con Verratti).


I CENTROCAMPISTI


Rabiot, il mio gemello

È un mio buon amico nel club. Abbiamo vissuto le stesse cose. Abbiamo vissuto insieme momenti buoni e brutti, periodi in cui giocavamo di meno o di più. La nostra carriera sta progredendo allo stesso tempo. È importante per il club, per l'l'istituzione.

Adrien Rabiot Real Madrid PSG Champions League

Thiago Motta, il tattico

Lo ammiro molto. Quando vediamo cosa ha vinto con i suoi diversi club, cosa ha fatto per il calcio .... Le persone non lo vedono, ma lui gioca un'altra partita in campo. Ha questa capacità di far giocare i suoi compagni di squadra a uno o due tocchi di palla. Lui ci fa migliorare ed è una buona sicurezza per noi, dietro, avere qualcuno che sappia come controllare il gioco.

Verratti, una persona pura

È un giocatore di livello mondiale. È uno dei giocatori più impressionanti che ho trovato a Parigi, e ancora oggi. Anche quando era giovane, era già molto abile col pallone. E' anche una persona pura, un caro amico.

Lo Celso, la pepita

Il club ha visto il suo potenziale. Ha lavorato molto e ha saputo adattarsi, grazie agli altri argentini. Ora sapete chi è Lo Celso: un grande giocatore. È bravo in ogni posizione in cui si è abituato a giocare. Ha un buon atteggiamento in campo. Fuori è tranquillo ma gli piace divertirsi, è in quella atmosfera "sudamericana".

Lassana Diarra, il professionista

Non lo conosco bene. Ma nonostante questo, ammiro la sua professionalità, la sua mentalità. Porta fisico e un grande impatto a centrocampo. Ci aiuterà fino alla fine della stagione. È un esempio per i giovani.

Draxler, il fenomeno

È veramente un grande giocatore, direi un fenomeno. Le sue qualità, come il suo controllo di palla, la sua tecnica e il suo passaggio mi impressionano molto. Come persona è molto positivo, anche se non ha giocato molto. Mantiene sempre il comportamento giusto e ciò aumenta il rispetto nei suoi confronti.

Pastore, umanamente (quasi) perfetto

Conoscete tutti il suo talento. È un mago, sa sempre cosa fare nella partita. In un corner corto, a centrocampo quando è circondato da avversari, sa fare cose che nessuno si immaginerebbe. Ha un talento puro. È una delle migliori persone che abbia incontrato nel calcio. Mi ha aiutato parecchio sin dall'inizio, mi ha parlato molto e la sua amicizia mi è cara.

Javier Pastore PSGGetty Images

Di Maria, lo scherzoso

Durante i suoi momenti difficili non ha mai smesso di lavorare, ha avuto il comportamento migliore per cambiare le cose. Ha lavorato ancora più duramente. È anche un folle, ama prendere in giro i brasiliani... Ma è un argentino, quindi è normale.


GLI ATTACCANTI


Mbappé, il futuro del PSG

È il nostro gioiello! Ha qualità, talento. E lui lo sa, ma è umile. Ha una bella mentalità, lavora molto ed è tranquillo. Ama stare in famiglia. Mi piace il suo modo di essere, di vivere. Se saprà ascoltare i giocatori più esperti, farà grandi cose per il PSG e la Francia.

Cavani, l'altruista

Il nostro matador! Conoscete la sua mentalità in campo. È uruguaiano e con il Brasile lo affrontiamo spesso. Lo conosciamo bene. È un lavoratore, che dà sempre il meglio. Fa sempre il massimo per i suoi compagni. È arrivato a Parigi quasi nello stesso periodo in cui sono arrivato io. Noi due parliamo spesso.

Neymar, il mago

Uno dei migliori giocatori del mondo. Lo ammiro e rispetto molto, sia come giocatore che come persona. È uno di quelli che, quando prendono il pallone, ci fanno illuminare gli occhi. Fa giocare i compagni, si prende le responsabilità sul campo. Sa come si fa. Riesce a gestire le critiche con la sua personalità e la sua forza mentale. Non smetterà di prendere la palla per "irritare" gli avversari e non smetterà di segnare. In breve tempo diventerà il migliore al mondo.


L'ALLENATORE


Emery, colui che mi ha aiutato molto

Sin da quando è arrivato, mi ha dato molta fiducia. Mi ha portato a un altro livello di calcio. Sa di cosa sono capace, come lavoro, chi sono. Non ha mai smesso di parlarmi, di darmi la sua fiducia. Anche durante i miei momenti difficili, mi ha lasciato solo ma mi ha dato dei consigli su come migliorarmi.

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