L' Inter prepara la ripresa della stagione, che sarà di fuoco tra la Coppa Italia ed il recupero di Serie A contro la Sampdoria. Intanto tra i piani alti della dirigenza c'è chi pensa già al calciomercato: Giuseppe Marotta .
L'amministratore delegato nerazzurro si è raccontato alla 'Gazzetta dello Sport' e al 'Corriere della Sera', cominciando a parlare soprattutto di un tema molto caldo come quello riguardante Lautaro Martinez.
"Lui vuole il Barcellona? Ci confronteremo con lui, dobbiamo fargli capire che una possibilità del genere si può ripresentare in futuro, quando sarà più pronto . Il giocatore può aspettare e crescere con l’Inter".
"Sul suo futuro in questo momento è difficile pronunciarsi. Però a lui dico: resti concentrato sul presente, c’è una stagione che riprende, ci sono obiettivi da centrare, possiamo toglierci soddisfazioni, i giocatori devono essere protagonisti. Non c’è la volontà della proprietà di vendere Lautaro: è giovane, ha il futuro dalla sua ed è un elemento funzionale per Conte. Poi, certo, c’è una clausola... Non so cosa pensi il Barcellona, magari avranno anche delle alternative... Io spero che non paghino la clausola . E in caso di addio, al posto di Lautaro arriverà un giocatore di grande peso. Se parte Lautaro, arriverà un top player ".
E un giocatore che potrebbe arrivare è Edinson Cavani, anche se l'operazione è complicata. Anche Tonalie e Chiesa sono due gioielli italiani che piacciono sempre all'Inter.
" Cavani ? È una delle opportunità, è oggetto di monitoraggio essendo un calciatore in scadenza. Ma non abbiamo approfondito la questione: in questo momento è piuttosto lontano dall’Inter. Chiesa ? La Fiorentina ha aspettative economiche elevate, ecco perché oggi non abbiamo avviato un confronto con loro. Anche di più di 70 milioni . Tonali è più abbordabile , un’operazione che si può costruire in maniera migliore. Ed è un ragazzo che è ancora in fase di crescita".
Poi nel calciomercato nerazzurro potrebbe inserirsi un vecchio amore come quello di Nicolò Zaniolo, magari intrecciandolo alla situazione Nainggolan. Ma Marotta non sembra aprire varchi.
" Zaniolo ? Richiede un investimento elevatissimo, non ci sono le condizioni economiche per affrontare il discorso. Nainggolan ? Non vogliamo svalutarlo. Rientrerà dal prestito, poi faremo delle valutazioni. Non c’è fretta di decidere".
Marotta quindi smentisce le voci di un suo possibile addio all'Inter, con cui anzi sogna di prendersi parecchie soddisfazioni.
"Sinceramente è una fake news, io sto molto bene all'inter, non ho motivo di lamentarmi. Finché c'è la mia motivazione e la mia soddisfazione continuerò con molto piacere. Spero di potermi togliere, assieme alla proprietà e ai tifosi, delle belle soddisfazioni a livello di trofei".
Conclusione finale per l'operazione in uscita effettuata di recente, quella della cessione di Icardi, che soddisfa l'amministratore delegato dell'Inter.
"Su Icardi siamo stati bravi, era un’operazione molto difficile, abbiamo portato a casa l’obiettivo favoriti da una scadenza fissata, quella del riscatto. 50 milioni più bonus sono pochi? Le operazioni di mercato vanno contestualizzate. Questa è stata definita in un periodo difficile, dal punto di vista finanziario. Inutile pensare a ieri, neppure al domani: l’accordo ci soddisfa oggi. Avevamo fatto una scelta progettuale anche tecnicamente, un anno fa, l’abbiamo rispettata ora".


