Intervista post-Derby con polemiche quella andata in scena sabato sera sugli schermi della RAI quando, durante l'intervento di Medhi Benatia, il difensore della Juventusha sentito un'espressione offensiva e di stampo razziale nei suoi confronti.
"Chi ha detto questo? Chi sta parlando?", chiede subito Benatia al giornalista che lo sta intervistando dopo aver ascoltato ben distintamente in cuffia le parole "Marocchino di m****".
A quel punto la condruttrice della trasmissione, Sabrina Gandolfi, prova a chiudere il caso: "Ci sono interferenze, continui pure. Non siamo noi". Poi però il collegamento con Benatia viene interrotto e la Gandolfi si giustifica con i telespettatori ripetendo: "Se ci sono stati insulti chiaramente non siamo stati noi".
A confermare quanto accaduto durante l'intervista alla stessa Juventus, secondo quanto riporta l'ufficio stampa bianconero a 'La Gazzetta dello Sport', sarebbe stato lo stesso Benatia mentre resta da capire chi abbia realmente pronunciato l'insulto.
Il difensore marocchino, che sui social ha ulteriormente confermato il brutto episodio cone un retweet, in zona mista ha invece preferito soffermarsi sul rosso a Acquah che ha scatenato molte polemiche: "L'ho rivisto due volte. Amo l'anticipo e le scivolate, ma questo è fallo.
Come si fa a dire che non è giallo? Non ha senso... Prende la palla, ma guardate che razza d'intervento fa! E' troppo deciso, questo è fallo, fine".
Infine riguardo al suo futuro Benatia ammette: "Come tutti i giocatori preferisco essere più sul campo che fuori. Devo però ammettere che quelli che stanno giocando più di me stanno facendo una grande stagione. Io cerco di fare sempre di più. Manca un mese, vedremo alla fine cosa succederà".
