Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Marek Hamsik Claudio Marchisio Napoli JuventusGetty Images

Marchisio un anno dopo: il top della forma è ancora lontano

Pubblicità

Claudio sta recuperando, ma è normale: dal crociato all'avere il giocatore in una condizione ottimale ci vuole un anno ”. Parole di Massimiliano Allegri – datate 7 gennaio – alla vigilia di Juventus - Bologna . Dopo un rientro convincente, le prestazioni del centrocampista azzurro hanno subito una netta involuzione; calo fisiologico, seguendo il ragionamento dell'allenatore toscano, ma che in qualche modo destano preoccupazione in vista degli appuntamenti decisivi.

Le gerarchie in mezzo al campo sono chiare: Miralem Pjanic e Sami Khedira titolari, dopodiché gli altri, valutando anche l'imprescindibile turnover. E, in questo quadro, il Principino è diventato la prima scelta nelle rotazioni. A Napoli , mettendo in campo esperienza e intelligenza tattica, il numero 8 della Vecchia Signora è riuscito a limitare i danni: 45 palloni toccati, 5 possessi guadagnati e 8 persi, 90,9% in passaggi sviluppati nella metà campo avversaria. Numeri non negativi, considerando una prova corale poco brillante.

Ma il vero Marchisio, abituato a dominare con classe davanti alla difesa, appare ancora troppo lontano. Stagione tra alti e bassi, inevitabile dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, utile soprattutto per preparare in maniera adeguata la prossima annata calcistica.

Allegri, spiegandolo numerose volte, in questo momento ritiene opportuno affidarsi al 31enne mediano torinese per un impegno settimanale. Impossibile, o se vogliamo rischioso, andare oltre. L'abbondanza nel reparto non manca, a maggior ragione dopo aver acquistato Tomas Rincon dal Genoa nel mercato di gennaio, pedina utilizzabile in più contesti tattici. Insomma, avere un Marchisio in formato grande spolvero a stretto giro di posta sarebbe auspicabile, ma optare per la prudenza totale ha la sua ottima logica.

Nel 2016/17, sinora, Marchisio ha fornito il suo contributo in 19 circostanze trovando la rete in 2 occasioni. Il resto, al netto dello status fisico, è opera anche del passaggio al 4-2-3-1 . In questo sistema di gioco, Allegri è riuscito a trovare i giusti equilibri affidandosi a Khedira e Pjanic, entrambi fondamentali specialmente in Europa.

Il peso specifico di Marchisio, dentro e fuori il rettangolo di gioco, non può essere messo in discussione. Legato a Madama fino al 2020, il metronomo piemontese è stato associato recentemente al Chelsea , voce che non trova conferme né da un lato né dall'altro.

Pubblicità