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Claudio Marchisio JuventusGetty Images

Marchisio, Pjaca, Benatia, Lemina: Scudetto Juventus in controluce

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Anche in una squadra capace di vincere il sesto Scudetto consecutivo come la Juventus c'è chi, sorseggiando lo champagne, sente il retrogusto amaro di quello che poteva essere ma non è stato.

Nelle file bianconere infatti non mancano certo i delusi per una stagione vissuta al di sotto delle aspettative iniziali a partire da Claudio Marchisio, ex titolarissimo divenuto improvvisamente solo il primo dei ricambi pronto a subentrare dalla panchina.

Il centrocampista, reduce dal grave infortunio al crociato subito alla fine della scorsa stagione, ha ovviamente scontato la lunga assenza dai campi ma anche una volta tornato al top della forma si è visto sempre preferire la coppia Khedira-Pjanic pagando più del dovuto il cambio di modulo operato da Allegri.

PS Juve controluce

Appena sedici infatti sono le presenze collezionate in campionato da Marchisio, di cui dodici da titolare. Abbastanza comunque per realizzare un goal e mettere insieme tre assist, niente male per un panchinaro. Seppure di lusso.

Decisamente peggio è andata ad esempio a Marko Pjaca, strappato a suon di milioni alla concorrenza di Milan e Napoli la scorsa estate ma vittima di un gravissimo infortunio con la sua Nazionale che gli ha impedito di concludere la stagione.

Per il giovane talento croato comunque, anche prima del ko, le presenze in campionato erano state 14 di cui appena tre da titolare e senza l'ombra di un goal o un assist. Decisamente troppo poco per colui che era stato presentato da Allegri come "un giocatore forte con potenzialità straordinarie". Evidentemente ancora tutte da scoprire.

Chi invece non avrà probabilmente altre opportunità, almeno alla Juventus, è Mario Lemina. Il centrocampista gabonese, riscattato in estate dal Marsiglia, non ha infatti rispettato le aspettative della società bianconera tanto da finire presto ai margini della rosa con diciotto presenze in campionato, appena otto da titolare, condite dal goal dell'illusione firmato contro la Roma all'Olimpico. Ma senza mai convincere.

Medhi Benatia Juventus

Un altro bianconero che nonostante lo Scudetto ha poco da sorridere è Medhi Benatia il quale, anche a causa di qualche problema fisico di troppo, ha messo insieme solo tredici presenze in campionato con un goal. Abbastanza comunque per convincere la Juventus a riscattarlo dal Bayern Monaco in attesa magari di rivederlo più assiudamente in campo nella prossima stagione.

Le qualità del difensore marocchino d'altronde non sono mai state in discussione, così come il fatto che trovare spazio quando hai davanti Barzagli, Bonucci e Chiellini diventa complicato per tutti specie se non sei al top della forma. 

Scudetto dal retrogusto amaro insomma per Marchisio, Pjaca, Lemina e Benatia ma comunque dal sapore tricolore. Abbastanza per mandare giù anche l'ultimo sorso con il sorriso dei giorni migliori. Quelli della vittoria.

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