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Commozione a Marassi: standing ovation e lacrime per Quagliarella

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Sognava un finale di stagione diverso, ma il pubblico della Sampdoria non ha comunque risparmiato omaggi e affetto a uno dei suoi calciatori più rappresentativi.

Fabio Quagliarella ha ricevuto una standing ovation di oltre quattro minuti a Marassi al momento della sostituzione negli istanti finali della sfida contro il Sassuolo.

L'attaccante ha lasciato il campo visibilmente commosso e in lacrime, abbracciato da tutti i compagni di squadra e dall'allenatore Dejan Stankovic.

Dopo un anno alla Sampdoria nel 2006, Quagliarella è tornato in blucerchiato dieci anni dopo e da quel momento in poi non ha più lasciato Genova.

Ci teneva a salutare in maniera diversa il suo pubblico, come ha dichiarato ai microfoni di Sky.

"Sicuramente questa è l'ultima o la penultima in Serie A davanti al mio pubblico ed era giusto salutare la mia gente: io mi sento ancora di poter dare una mano, per riportare questa piazza dove l'ho lasciata oggi. Ho un obiettivo: se la società nuova che arriverà volesse subito risalire può contare su di me".

Per lui 291 presenze complessive e 106 goal segnati con la Sampdoria. Arrivato a quarant'anni precisi, ora l'attaccante napoletano deve decidere che cosa fare.

La stagione della squadra doriana è terminata con la retrocessione in Serie B e diversi problemi di natura societaria ancora non risolti.

Da capire dunque se vorrà restare ancora con i blucerchiati anche in una serie minore oppure cercare una nuova avventura.

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