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Diego Maradona Dorados 100918Getty

Maradona si racconta: "La droga? Smesso grazie alle mie figlie"

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Prima conferenza stampa per Diego Armando Maradona da neo-allenatore del Dorados de Sinaloa, club di Culiacan che milita nella Primera A, la seconda divisione messicana. Una regione, quella di Sinaloa, che finora era conosciuta nel mondo a causa del cartello dei signori della droga che da lì opera ed estende i suoi traffici in tutti i continenti; ora, con l'arrivo di Maradona, i riflettori si sono accesi sulla regione anche per un aspetto positivo, quello sportivo.

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Certo, in molti hanno ironizzato pensando al passato del 'Pibe de Oro', che nella tossicodipendenza era caduto e aveva faticato tanto ad uscirne. Anche di questa parentesi della sua vita Maradona ha parlato in conferenza. "Ho avuto molti problemi nella mia vita - ha affermato il tecnico - e ora mi assumo questa responsabilità come chi prende fra le sue braccia un bambino. La gente può dire tante cose, ma quindici anni fa io mi sono messo dietro le spalle una malattia, perché la gente diceva che il doping mi stava consumando. Stavo andando giù".

"Ora voglio parlare all'uomo che sono stato in passato - ha proseguito Maradona - Voglio spiegargli che quando facevo uso della droga mi stavo rovinando, era un passo verso il baratro, mentre quello che deve fare un calciatore è andare avanti. Allora cosa è successo? Ho smesso grazie alle mie figlie".

La guida dei Dorados è un impegno che Maradona ha assunto con la serietà massima... "Non sono qui in vacanza - ha spiegato - voglio lavorare duro e dare una mano ai miei giocatori. La gente deve essere dalla nostra parte, insieme a loro sarà difficile batterci". Questo si augurano anche i tifosi, visto che la squadra in questa stagione è penultima in classifica e finora di sconfitte ne ha viste tante mentre di vittorie ancora neanche una.

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