Importante svolta sull'inchiesta relativa alla Manovra Stipendi. La Juventus, infatti, ha chiesto alla Procura Federale il patteggiamento riguardo al filone che la vede coinvolta.
In virtù della mossa compiuta dai bianconeri, il processo previsto originariamente per il 15 giugno è stato anticipato alla giornata di martedì.
Nell'udienza, la Juve cercherà un'intesa col Procuratore Giuseppe Chinè sull'eventuale riduzione della sanzione da scontare: la palla infine passerà al Tribunale Federale Nazionale, chiamato ad esprimersi.
Nel caso in cui il parere di quest'ultimo dovesse risultare favorevole, la società piemontese non potrà presentare più ricorso in nessun grado di giudizio e sull'inchiesta verrà posta la parola fine. Se invece la richiesta di patteggiamento verrà rigettata, il processo andrà avanti.


