L'Italia vince contro la Turchia in amichevole nella prima gara dopo l'eliminazione dalle qualificazioni ai Mondiali in Qatar.
Decisivi, per la formazione di Roberto Mancini, Giacomo Raspadori e Bryan Cristante: il commissario tecnico della Nazionale, intervenuto ai microfoni della Rai, ha così commentato il match di Konya.
"Era una partita inutile? Inutile ai fini di quello che valeva, però poi uno se le cose le deve fare deve farle bene anche se poi purtroppo ci sono altre situazioni negative. L'abbiamo fatta bene, anche i più giovani hanno fatto bene e questo ci fa piacere".
Sotto di un goal dopo 4 minuti gli Azzurri hanno saputo reagire bene, ribaltando il risultato grazie al gioco.
"E' stato anche bello vedere la reazione dopo l'1-0 perché qui il tifo era caldo e hanno fatto goal subito, siamo stati bravi a rimanere calmi. Anche il gioco è cresciuto: era la prima volta che giocavano tutti insieme, quindi non era così semplice".
Tante le voci sul futuro di Mancini, alla vigilia del match: l'allenatore resta alla guida dell'Italia, soddisfatto per la reazione, ma è consapevole che i rimpianti non andranno via facilmente.
"Raspadori? Sono tutti ragazzi giovani, abbiamo bisogno di tempo: non era semplice, nonostante la partita non valesse molto. E' stata la reazione che volevo, anche se purtroppo non siamo in una situazione semplice, la reazione è stata giusta. Se aumentano i rimpianti? I rimpianti ci saranno fino al prossimo dicembre, purtroppo".
