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Mancini-Italy(C)Getty Images

Mancini predica calma: "Abbiamo poca esperienza, servirà tempo"

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Il percorso dell'Italia in Nations League parte dallo Stadio 'Renato Dall'Ara' di Bologna.

Gli Azzurri debuttano nel torneo in terra emiliano ospitando la Germania di Flick.

Alla vigilia del match contro i tedeschi, il ct Roberto Mancini ha parlato nella tradizionale conferenza stampa di presentazione della sfida che arriva dopo il tonfo di Wembley contro l'Argentina:

"L'Argentina stava meglio di noi, avevano giocatori più freschi e forse è la prima gara in tre anni e mezzo dove troviamo una squadra che ci ha messo sotto. Ci vuole tempo, sappiamo che ci sarà da soffrire abbastanza".

Al di là della sconfitta con l'Albiceleste, c'è da ripartire dopo la tremenda delusione dello scorso marzo, sfociata nella mancata qualificazione ai Mondiali del Qatar:

“Noi veniamo da una delusione pesante, che non è la partita con l’Argentina. Non è semplice. Quando le cose non vanno bisogna rimboccarsi le maniche e pedalare forte, cosa che in Italia è abbastanza difficile".

Quella che si appresta ad iniziare è un nuovo ciclo a tinte tricolori:

"Quattro anni fa c’erano giocatori che magari non avevano mai giocato insieme, avevano pensieri di calcio diversi, ma poi messi insieme con un’idea sono stati straordinari. Oggi abbiamo giocatori che magari non giocano in Serie A e hanno pochissima esperienza internazionale, quindi ci vorrà un po’ più di tempo".

Tra le problematiche più evidenti di questa Nazionale, Mancini ribadisce le ataviche difficoltà nel trovare il goal:

"In attacco avevamo solo Belotti e Immobile, ma per il resto ne abbiamo pochi. Scamacca e Raspadori hanno pochissime partite a livello internazionale, dobbiamo dargli noi la possibilità di fare esperienza".

Servirà tempo e pazienza per garantire ai giocatori con poche presenze in Nazionale di accrescere il proprio bagaglio d'esperienza in azzurro:

"Non penso che si possa fare tutto da soli, se poi ci sarà aiuto bene, se no ci vorrà un po’ più di tempo e faremo da soli. Alcuni giocatori hanno già esperienza, giocano in squadre importanti da tempo. Altri invece non ne hanno”.

La sfida alla Germania:

"La cosa più importante sarà difendere bene e attaccare meglio. Affrontiamo una delle squadre più forti. E' una squadra completa e matura al 100%, sarà tra le favorite per la vittoria del Mondiale in Qatar. Noi dobbiamo difendere tutti insieme e attaccare e pressare come fatto per tre anni e mezzo".
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