La notizia della positività di Gianluca Mancini al Coronavirus, complica i piani di Fonseca. La Roma perde una delle sue certezze, col tecnico portoghese chiamato a 'sfogliare la margherita' per ovviare all'importante defezione.
L'ex atalantino rappresenta un perno, ancor di più dopo il passaggio alla difesa a tre: con Smalling avviato a dare ancora forfait, ecco aprirsi il 'rebus' su chi sostituirà Mancini nell'undici giallorosso lunedì sera contro il Milan.
ROMA A SAN SIRO COL 4-2-3-1?
Il primo scenario ipotizzabile è un ritorno all'antico, ossia quel 4-2-3-1 accantonato dopo il 'lockdown' in favore del 3-4-2-1: in tal caso, al posto di Mancini verrebbe inserito uno tra Cristante o Villar a centrocampo. Una soluzione tattica che Fonseca ha già proposto contro il Benevento, riportando proprio Cristante in mediana e alzando Lorenzo Pellegrini sulla trequarti a sostegno di Dzeko.
Qualora la Roma dovesse scegliere il 4-2-3-1 come abito tattico per la notte di San Siro, la formazione prevederebbe Santon e Spinazzola terzini con Kumbulla e Ibanez centrali difensivi; a centrocampo Cristante o Villar vicino Veretout, col trio Pedro-Pellegrini-Mkhitaryan alle spalle di Dzeko.
GettyL'IPOTESI FAZIO
L'altra soluzione, invece, vedrebbe la Roma in campo con la retroguardia a 3 e dunque senza bisogno di optare per un centrocampista: con Smalling out e con Juan Jesus ai margini, l'indiziato è un Federico Fazio anch'egli finito fuori dai piani di Fonseca ma favorito sul brasiliano. Entrambi, sono stati rispolverati in Europa League con lo Young Boys. Non è però da scartare - è bene evidenziarlo - Cristante in difesa tra Kumbulla e Ibanez.
Col 3-4-2-1, contro il Milan si vedrebbe una Roma schierata così: Mirante; Kumbulla, Fazio/Cristante, Ibanez; Santon, Lo. Pellegrini, Veretout, Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko.


