La prima partita coi tre punti in palio, per il CT dell' Italia Roberto Mancini, si è risolta in un pareggio contro la Polonia. Lunedì sera, per la seconda giornata della Nations League, gli azzurri sono attesi dalla trasferta in Portogallo, contro una squadra che, sebbene priva di Cristiano Ronaldo, non è certo facile da affrontare.
Questo il commento del tecnico azzurro in conferenza stampa. "Il Portogallo è una squadra composta da ottimi giocatori, sarà difficile anche senza la presenza di Cristiano Ronaldo. Ci sarà Bruma che ho avuto al Galatasaray e che gioca bene in contropiede, ma per il resto a livello di qualità penso sia la stessa squadra dei Mondiali. Il nostro obiettivo non cambia, vogliamo arrivare primi nel girone per cercare di qualificarci in questo modo agli Europei".
Qualche indicazione di formazione, la prima riguardante la presenza di Federico Chiesa dal primo minuto dopo la buona mezz'ora contro Zielinski e compagni: "Cambieremo qualche giocatore, sono sicuro che troveremo la formula giusta, anche se so che in Italia la pazienza non esiste, ma ci vorrà ancora un po' di tempo. Non so ancora chi giocherà domani, la notte porta consiglio.
Chiesa? Giocherà. Donnarumma? Anche. Se vi mettete d'accordo tra colleghi potete chiedere un giocatore per ciascuno (ride, ndr) . Gagliardini? Ho la convinzione che sia un ottimo giocatore con la capacità di tornare ad essere quello che era quando ha iniziato all'Inter ".
Sulla gara contro la Polonia e su qualche critica di troppo: "E' normale che ci siano delle critiche, ognuno vede le cose a modo proprio. Io non sono così tanto preoccupato, è normale che ci siano stati anche degli errori. Ma ho visto delle cose anche più o meno buone . Ho visto qualche errore di troppo nei passaggi e per la qualità dei giocatori che abbiamo non sono tollerabili.
Dobbiamo inoltre cercare di avere più giocatori in area di rigore quando attacchiamo. Centrocampo a tre? Ripeto, avessi visto qualcosa di tanto negativo lo avrei detto, invece a mio modo di vedere oltre a degli errori ho visto qualcosa di propositivo che mi fa essere ottimista ".
Focus sulla prestazione di Jorginho: "Nel primo tempo lo hanno marcato stretto, nella ripresa è cresciuto ed ha fatto molto bene. E' normale che lo tengano d'occhio quando capiscono che è la fonte del gioco della squadra ".
E su quella di Balotelli: "Credo che un giocatore possa anche giocare male. Non dimentichiamoci inoltre che quella che abbiamo giocato contro la Polonia è stata la prima partita ufficiale, ne avremo delle altre dove potremo crescere ".
