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MANCINI DE ROSSI SOCIAL FOOTBALL SUMMITGoal

Mancini: "La Final Four è un brodino, ma vanno fatti i complimenti ai ragazzi"

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Una nuova speranza. Star Wars non c'entra nulla, ma è il messaggio che arriva dopo i due impegni di Nations League dell'Italia.

Gli azzurri, con le vittorie contro Inghilterra e Ungheria, si qualificano alla Final Four del torneo UEFA per la seconda edizione consecutiva.

Una piccola consolazione dopo la grande depressione per la seconda mancata partecipazione ai Mondiali da parte della nostra nazionale.

Ospite del panel al Social Football Summit 2022, il ct azzurro RobertoMancini ha parlato dell'obiettivo raggiunto dal suo gruppo, facendo i complimenti ai calciatori.

"Stiamo lavorando, bisogna fare i complimenti ai ragazzi. Vincere il gruppo, per come si era messo, non era facile . È però un brodino rispetto a quello che è accaduto. L'eliminazione dai Mondiali è stata ingiusta, non la meritavamo ma anche queste cose vanno affrontate nel calcio".

Infine un messaggio di apertura anche a chi non è stato convocato per queste due partite di Nations League.

"La porta della Nazionale è aperta a tutti, anche a chi ora ha avuto qualche comportamento non giusto. Abbiamo tanti giovani bravi, dobbiamo dargli la possibilità di giocare e sbagliare. Sono rimasto alla guida della Nazionale perché vincere con l'Italia è stata la cosa più bella della mia carriera e perché ho sentito la fiducia di dirigenza e giocatori malgrado quello che era appena successo. Proveremo a vincere il Mondiale in America"

Insieme a lui sul palco anche Daniele De Rossi, che ha accompagnato il ct nello staff tecnico a Euro 2020 e continua a collaborare con la Nazionale.

"Il gruppo della Nazionale ha saputo rinascere dalle ceneri che aveva lasciato il gruppo precedente, quello di cui facevo parte io. Tra il pre e il post Europeo non è cambiato molto, i rapporti creati da Mancini persistono. Ha reso un piacere andare in Nazionale e a Coverciano, anche durante il Covid"

Poi una considerazione sulla crisi di talenti che da qualche anno affligge il calcio italiano.

"C'è un impoverimento derivante dal fatto che si vive meno con il pallone tra i piedi in strada, al parco, in spiaggia. C'è meno materia prima, ma esiste. Grazie a Mancini abbiamo trovato 4-5 giocatori provenienti dalle serie inferiori alla Serie A e dalle giovanili pronti per giocare. Bisogna aiutarli a farli uscire e valorizzare il suo talento. Raspadori è un ragazzo da anni 70 o 80, un giovane gentiluomo. Mi rende felice vederlo giocare".
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