Il Ct della nazionale Roberto Mancini ha risposto in conferenza stampa ai cronisti a poche ore dalla sfida alla vigilia della partita decisiva per la qualificazione ai Mondiali in programma contro l'Irlanda del Nord.
"Un po' di pressione si sente, sappiamo che è una partita molto importante, ma la dobbiamo giocare senza avere ansia come è invece un po' successo dopo aver preso gol con la Svizzera.
Quello che questa squadra ha fatto negli ultimi tre anni era impensabile, è normale che durante un percorso ci siano momenti più delicati e domani è uno di questi. Ma i ragazzi non devono dimenticarsi di quanto hanno fatto e giocare con la massima tranquillità. Ci sarebbe un esame di riparazione a marzo, ma vogliamo passare subito".
Mancini è consapevole che non sarà una partita facile e che gli Azzurri troveranno sulla loro strada un avversario non intenzionato a fare da sparring partner.
"Dobbiamo cercare di vincere e non sarà facile - sottolinea Mancini - poi se saremo bravi a segnare tanti gol saremo più felici e avremo sicuramente più possibilità di qualificarci. Loro in casa hanno concesso sempre poco, difendono in tanti e lo fanno molto bene. Dovremo giocare in velocità cercando di tenere la palla bassa".
Il Ct era prima intervenutoai microfoni di Rai Sport, tornando sulla sfida dell'Olimpico contro la Svizzera e sottolineando che cosa dovranno evitare i suoi giocatori a Belfast.
"Dopo il gol della Svizzera un po’ d’ansia ci è venuta. Siamo stati mezzora in balìa loro e abbiamo concesso cose che di solito non concediamo. Vogliamo qualificarci domani e il concetto non cambia: occorre giocare senza ansia".
Il ct ha poi parlato della possibilità di vedere Tonali titolare contro l'Irlanda del Nord lunedì sera, spendendo anche qualche parola sulle condizioni di Barella.
"Sabato è entrato bene, attraversa un ottimo momento di forma e può starci che parta dal primo minuto. Barella può giocare e nel caso giocherà meglio”.
Nella testa di Mancini appare già chiara l'idea di calcio da proporre contro gli avversari, che sopperiscono fisicamente a qualche mancanza tecnica.
“Giocare con palle alte e i lanci lunghi direi di no, loro sono abbastanza alti e noi abbastanza normali... Occorre cercare di vincere in velocità, con la palla a terra. Loro difendono in tanti e molto bene, quindi non sarà per nulla semplice".
