Dopo il convincente tris di reti in Albania, l'Italia si appresta a disputare un'altra amichevole all'estero: stavolta il teatro è l'Ernst Happel Stadion di Vienna per la sfida all'Austria, guidata dal commissario tecnico Ralf Rangnick.
Proprio gli austriaci furono degli ossi duri agli ottavi di Euro 2020, sconfitti dagli azzurri soltanto dopo i tempi supplementari: questo 'particolare' non è sfuggito a Roberto Mancini, intervenuto in occasione della conferenza stampa della vigilia.
"Iniziano i Mondiali? Parliamo della partita che è meglio. E' un buon test, soprattutto per i più giovani. Vedremo se riusciremo a riproporre le buone cose fatte in Albania, vogliamo migliorare ancora. Quella contro l'Austria è stata una delle partite più complicate degli Europei".
"Era la prima della fase ad eliminazione diretta e ci creò molti problemi. Hanno giocatori bravi che giocano in Bundesliga, sanno giocare ad ottimi ritmi. Pur soffrendo, quella partita abbiamo meritato ampiamente di vincerla".
Sarà strano assistere ai Mondiali da spettatori non protagonisti, un retrogusto amaro che si protrarrà fino alla fine della massima competizione per nazionali.
"C'è voglia di rivalsa. E' vero che abbiamo perso contro l'Argentina, ma poi si è vista la voglia di riprendersi subito. In Nations League l'abbiamo dimostrato vincendo un girone non semplice. La voglia c'è stata fin da subito, purtroppo la sofferenza c'è ancora e rimarrà fino a metà dicembre. La prossima volta dovremo essere più precisi".
A Vienna dovrebbe essere riproposto il 3-4-3.
"Delle cose fatte per la prima volta, alcune ci sono venute bene e altre meno andando in difficoltà. Il 3-4-3 è il sistema di gioco più probabile".
Argentina favorita per la vittoria dei Mondiali secondo Mancini.
"Le squadre forti che partecipano sono tante. Se devo dirne una allora dico Argentina: contro di noi li ho visti bene".
Raspadori in pole per agire al centro del tridente offensivo.
"Ha grandi qualità. E' giovane e non gioca da parecchio, sta migliorando notevolmente. Sa fare qualsiasi ruolo, è un centravanti atipico ma può farlo. Può giocare anche accanto ad un altro attaccante".
