Vittoria, sconfitta, pareggio. En-plein di risultati per l'Italia di Mancini, che in quel di Torino ha pareggiato contro l'Olanda, altra grande delusa e non partecipante al Mondiale 2018: a decidere il match ci hanno pensato Zaza, nuovamente in goal con gli azzurri dopo quattro anni, ed Akè.
Una buona prestazione per la Nazionale italiana, che in avvio aveva trovato il goal con Belotti, annullato però per fuorigioco: nella seconda frazione, tra la miriade di cambi operata da Mancini, la rete di Zaza, nonchè l'espulsione di Criscito a cui la formazione azzurra ha comunque ben risposto nonostante la rete subita.
"Leggerezza enorme sul goal, ma eravamo affaticati dopo essere rimasti in dieci" ha evidenziato Mancini, che si è lamentato non poco per il rosso a Criscito. "Era un'amichevole ma a noi serviva per il ranking, per questo ho chiesto al guardalinee se era così sicuro...".
A conti fatti un buon pareggio, ma comunque l'Italia stava già pregustando la seconda vittoria della gestione Mancini: "Nel primo tempo siamo stati bravissimi, queste partite servono per far giocare gli esordienti altrimenti non giocano mai".
Pian piano la nuova Nazionale cresce: "I ragazzi hanno messo impegno e testa in queste prime gare. Dobbiamo mettere a posto varie cose ma c'è ottimismo per il futuro, sopratutto perchè il calore dei tifosi ci sta aiutando molto".
Ora la Nazionale andrà a riposo per qualche mese: prossimi appuntamenti a settembre, con le prime gare dell'UEFA Nations League: si comincia a fare sul serio, contro Polonia e Portogallo servirà vedere un miglioramento netto da parte di tutta la rosa azzurra.
