Prima sconfitta in UEFA Nations League per la nazionale italiana di Roberto Mancini. Il Portogallo di Andrè Silva si è imposto per 1-0 proprio grazie ad una rete dell'ex milanista.
Al termine del match il commissario tecnico azzurro è intervenuto ai microfoni di Rai Sport e successivamente in conferenza stampa: "Commettiamo troppi errori, bisogna necessariamente cercare di limitarli. Nel primo tempo meglio rispetto al secondo perchè avendo due attaccanti abbiamo messo più palle in avanti. Il Portogallo ci è stato sicuramente superiore, ma non nettamente. Hanno giocatori abituati a questi livelli.
Retrocessione? L'ho sempre detto che bisogna crescere, a maggior ragione quando ci sono ragazzi giovani che si affacciano al palcoscenico internazionale con la nazionale perchè non giocano coi club. Non ci fossero stati problemi saremmo sicuramente andati al Mondiale. Non sono soddisfatto della sconfitta ovviamente, ma sì del fatto che i ragazzi ci hanno provato fino alla fine".
La sua gestione gli ha portato fino a questo momento ad avere poche certezze, ma preferisce che le maggiori critiche siano destinate a lui piuttosto che ai suoi giovani ragazzi. "Preferisco che le critiche arrivino nei miei confronti piuttosto che nei confronti dei miei giocatori. I ragazzi sono giovani e quindi devono essere aiutati da questo punto di vista per poter crescere con fiducia. Non mi piace perdere, ma è anche vero che in queste gare si fa anche esperienza.
Dobbiamo provare a soffrire di più. In queste partite ho collezionato poche certezze, spero che in futuro possano anche rientrare alcuni giocatori infortunati che potranno essere importanti per la nostra squadra".
Un altro grosso problema è quello del goal, anche se si è trattato della prima volta sotto la gestione Mancini senza andare a segno (5 partite). A confermare questo dato la circostanza che nella ripresa gli azzurri non hanno effettuato nemmeno un tiro nello specchio della porta: "Occorre necessariamente cercare delle soluzioni per arrivare al goal, solamente in questo modo si possono vincere le partite. Il problema principale da risolvere al momento è questo. Di sicuro ad ottobre staremo meglio dal punto di vista fisico".
Ancora in difesa di Jorginho: "In Inghilterra è andato a giocare in una squadra nella quale in pratica è cambiato solo lui rispetto allo scorso anno. In nazionale ha giocato poche partite e gli abbiamo cambiato spesso i compagni di reparto. Jorginho è uno dei migliori centrocampisti degli ultimi 3 anni".
