Pubblicità
Pubblicità
Bernardo Silva Manchester City Real MadridGetty Images

Manchester City-Real Madrid 4-3: spettacolo puro all'Etihad

Pubblicità

Il calcio è servito. All'Etihad va in scena l'andata della semifinale di Champions League tra Manchester City e Real Madrid.

Doveva essere uno spettacolo, e così è stato. Che avremmo assistito a una gara fuori dall'ordinario si capisce dal calcio d'inizio.

Passano 97 secondi e De Bruyne la sblocca con un tuffo di testa con il quale batte Courtois su cross perfetto di Mahrez. Inizia una mezz'ora di dominio pressoché totale del Manchester City.

La squadra di Guardiola sfiora più volte il secondo goal fino a trovarlo all'11esimo di gioco con Gabriel Jesus, abile a sfruttare un'indecisione di Alaba in area di rigore.

I citizens avrebbero la possibilità di fare anche il terzo, il quarto e il quinto. Ma negli occhi e nelle orecchie dei tifosi dell'Etihad rimane la rabbia luciferina di Guardiola nei confronti di Mahrez.

L'ex Leicester non serve Foden ma pecca di egoismo e getta alle ortiche la palla del possibile ko. E come sempre succede nel calcio, a segnare sono gli altri.

Il goal che rimette in corsa il Real Madrid lo segna uno a caso: Karim Benzema. Il francese taglia davanti a Zinchencko e lascia partire il sinistro, con il pallone che a giro bacia il palo e finisce in rete.

Il primo tempo finisce dopo 45 minuti che sembrano esserne durati almeno il triplo. Nella ripresa l'inerzia è la stessa: il City fa la partita ma non segna. Mahrez prende il palo, sulla ribattuta Foden trova Carvajal sulla linea.

Il 3-1 arriva al 53' con Foden, che deve solo spingere di testa una parabola perfetta disegnata da Fernandinho.

Passa un minuto e il Real torna ancora in partita. Vinicius entra in modalità centometrista e brucia la difesa di Guardiola, apre il destro e fa 3-2.

Dopo un'insolita decina di minuti a ritmi vagamente più bassi (eufemismo), il Manchester City decide che è ora di riportarsi avanti di due reti.

Il compito spetta a Bernardo Silva, che con un sinistro balisticamente difficile da spiegare piazza la palla sotto l'incrocio e aumenta le possibilità di qualificazione nel borsino dei Citizens.

Ma non è ancora finita. Mahrez continua a inseguire il goal senza successo, ma anche il Real va vicino alla terza rete della sua serata in più occasioni, riuscendoci su calcio di rigore.

Laporte tocca con il braccio, per l'arbitro non ci sono dubbi. Sul dischetto va Benzema, che con tutta la calma del mondo opta per il cucchiaio e accorcia: 4-3.

Il triplice fischio dell'arbitro è come la campanella che mette fine alla ricreazione. Un suono tremendo che interrompe sul più bello un momento di magia.

IL TABELLINO E LE PAGELLE

MANCHESTER CITY-REAL MADRID 4-3

MARCATORI: 2 De Bruyne (MC), 11' Jesus (MC), 33' Benzema (RM), 53' Foden (MC), 55' Vinicius (RM), 74' Bernardo Silva (MC), 82' Benzema (RM)

MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson 5.5; Stones 6 (36' Fernandinho 7), Ruben Dias 6, Laporte 5,5, Zinchenko 6.5; De Bruyne 7.5, Rodri 6.5, Bernardo Silva 7.5; Mahrez 6, Foden 7, Gabriel Jesus 7 (83' Sterling sv). All. Guardiola

REAL MADRID (4-3-3): Courtois 5; Carvajal 5.5, Militao 6, Alaba 5 (46' Nacho 6), Mendy 6; Modric 6.5 (79' Ceballos 6) Valverde 6.5, Kroos 5.5; Rodrygo 6 (70' Camavinga 6), Benzema 8, Vinicius 7.5 (88' Asensio sv). All. Ancelotti

Arbitro: Kovacs

Ammoniti: Guardiola (MC), Fernandinho (MC)

Espulsi: -

Pubblicità
0