Troppa differenza tra Manchester City e Liverpool: col 4-1 odierno, Gündoğan e compagni si riportano a -5 dall'Arsenal (impegnato contro il Leeds) a parità di gare disputate. Per i 'Reds', invece, è notte fonda: nona sconfitta in Premier League e quarto posto sempre più complicato da raggiungere. Seconda affermazione di questa stagione per Guardiola, sconfitto da Klopp in Community Shield e nel confronto dell'andata ad 'Anfield'.
Haaland non ancora al meglio e costretto a guardare il match dalla tribuna: almeno nella primissima parte, di sussulti per alzarsi dal posto di riferimento ce ne sono ben pochi. Il più pericoloso è Mahrez con una punizione a giro dal limite: il sinistro dell'algerino termina a lato di poco, alla destra dell'immobile Alisson.
Gli ospiti restano in attesa affidandosi alle ripartenze e, in una di queste, trovano il vantaggio alla vera prima opportunità: Jota scatta sul filo del fuorigioco e resiste al rientro di Akanji favorendo il rimorchio di Salah, che di prima intenzione batte Ederson col mancino.
Il goal subìto non demoralizza gli uomini di Guardiola, a testa bassa per ristabilire l'equilibrio: ci va vicino di nuovo Mahrez, ma è Alvarez a tramutare in goal una bellissima azione avviata da De Bruyne e rifinita dall'ex Leicester, da Gündoğan e da Grealish, autore dell'assist decisivo.
Sul muro eretto dei 'Reds' iniziano ad intravedersi le prime crepe, ingigantite dal micidiale uno-due inflitto dai 'Citizens' in avvio di ripresa: a De Bruyne bastano pochi secondi per siglare il raddoppio, frutto di un'azione avviata da una grande apertura di Alvarez per Mahrez. Troppo molle, nella circostanza, Van Dijk.
Per il tris bisogna aspettare soltanto sette minuti: completamente ferma la retroguardia del Liverpool, con Alvarez che ha tutto il tempo di prendere la mira col sinistro, respinto da Alexander-Arnold su Gündoğan. Per il tedesco è un gioco da ragazzi segnare la quinta rete stagionale, colpo durissimo per gli ospiti.
Sull'onda dell'entusiasmo, Grealish impegna Alisson ad una super parata sul palo più lontano, sintomo evidente dei remi in barca ormai tirati da parte dei ragazzi di Klopp. Neanche il quadruplo cambio modifica l'inerzia, totalmente appannaggio del Manchester City che dilaga: Grealish chiude il triangolo con De Bruyne e fa scorrere definitivamente i titoli di coda sull'incontro. Minuti conclusivi da incubo per il Liverpool, umiliato dagli 'olé' di sfottò del pubblico di casa che può godersi a pieno un successo fondamentale.
IL TABELLINO
MANCHESTER CITY-LIVERPOOL 4-1
Marcatori: 17' Salah (L), 27' Alvarez (M), 46' De Bruyne (M), 53' Gündoğan (M), 74' Grealish (M)
MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson; Stones, Akanji, Ruben Dias, Aké; Gündoğan, Rodri (83' Bernardo Silva), De Bruyne; Mahrez, Alvarez, Grealish (88' Palmer). All. Guardiola.
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Konate, Van Dijk, Robertson (70' Tsimikas); Henderson, Fabinho, Elliott (70' Oxlade-Chamberlain); Salah (70' Núñez), Jota (70' Firmino), Gakpo (82' Milner). All. Klopp
Arbitro: Hooper
Ammoniti: Salah (L), Rodri (M)
Espulsi: nessuno




