Non si contano sulle dita di due mani, ma in ogni caso i giocatori capaci di militare in una sola squadra per tutta la carriera risultano essere una specie rara. Da Totti a Maldini, passando per Carragher e Puyol. Non ha avuto la loro carriera, ma Vincent Manceau ha sifnificato lo stesso per l'Angers.
Entrato a far parte del club francese nel 1995, quando aveva sei anni, Manceau ha esordito in prima squadra nel 2008. Da allora ha militato solamente in bianconero, allo Stadio Raymond Kopa. La sua storia all'Angers si conclude però il 26 giugno 2022, con l'addio al club di tutta una vita.
Attraverso i propri social, infatti, Manceau ha salutato l'Angers dopo 27 anni:
"Ho chiamato il presidente per condividere la mia decisione. Questa decisione, che credo di aver avuto con me da un po', è stata straziante. È con la gola stretta e una forte emozione che vi annuncio che ho deciso di non prolungare la mia storia d'amore con il mio club, l'Angers.
27 anni di storia da bambino a uomo, da tifoso prima di approdare nel mondo professionistico e quindi da calciatore. 27 anni di pura felicità, gioie di vivere, incontri d'oro e momenti indimenticabili durante la mia formazione e i miei anni professionali".
Non è chiaro se Manceau appenderà gli scarpini oppurre uscirà dal club dei giocatori con una sola maglia in tutta la propria carriera scegliendo una nuova destinazione. Di certo, come evidenziato dallo stesso mediano via social, il saluto avverrà con una partita d'addio.
L'Angers SCO non è certo una delle grandi di Francia, ma negli ultimi anni è habituè della Ligue 1. Manceau ha vissuto gli anni della seconda serie fino al 2015, quando è avvenuta la storica promozione che ha permesso al club in cui è cresciuto l'ex Pallone d'Oro, Raymond Kopa (da cui deriva il nome dello stadio), di giocare contro le big transalpine.
Non una prima volta, comunque. Se Manceau e compagni hanno vissuto la Ligue 1 solamente negli ultimi anni, l'Angers ha militato al massimo livello transalpino decenni prima, spingendosi fino al terzo posto negli anni '50 e '60.


