Ve lo immaginate nel gelo di Mosca, scaricato dopo essere costato 30 milioni? Napoli-Inter ha definitivamente restituito Nikola Maksimovic agli azzurri, completando l'opera di rilancio avviata da Ancelotti.
Bocciato nell'era Sarri - quella del suo approdo sotto il Vesuvio - prestato allo Spartak per non fargli perdere i Mondiali, tornato alla base e rigenerato dalla cura 'Carletto'. Oggi a ringraziare è Gattuso, che si trova in rosa un difensore forte. Che forte è sempre stato, ma bersagliato da infortuni e critiche.
Maksimovic migliore in campo insieme ad Ospina, la notte di un San Paolo tristemente vuoto rappresenta l'emblema del riscatto del corazziere serbo portato in A dal Toro e rivenduto a peso d'oro nel 2016, al termine di una trattativa lunga e intricata che a molti destò perplessità.
Perplessità alimentate dall'impatto di 'Maksi' in azzurro, con tanta panchina e una difesa a quattro che proprio pareva non andargli a genio. Lui, esploso in granata da centrodestra di un pacchetto a tre, nei meccanismi 'Sarristi' va nel pallone. Smarrendosi.
Metti anche i guai fisici e il 'boom' di Koulibaly, ed ecco che l'investimento sembra tramutarsi in flop (16 presenze in 18 mesi). L'ultima carta è la cessione in Russia nel 2018, per ritrovare continuità e campo e strappare una convocazione per la Coppa del Mondo. Senza però certezze sul futuro, soprattutto quello a Napoli.
A ridarle al ragazzo e alla società ci pensa Ancelotti, che dall'arrivo in panchina al posto di Sarri - con cui il feeling non è mai nato - decide immediatamente di farne la prima alternativa al tandem Albiol-KK. Ma non solo.
Il tecnico emiliano sfrutta la duttilità di Maksimovic per impiegarlo terzino destro 'bloccato' nelle notti Champions, dando equilibrio e rendendo camaleontico il suo Napoli. Ed è così che il serbo pian piano riacquista punti e fiducia, trovando sempre più spazio anche complici i problemi di Albiol.
Da due estati fa ad oggi Maksimovic non ha più lasciato Napoli, passando da partente a pedina di sicuro affidamento. Chances sfruttate e infortuni dei compagni - dopo Albiol, anche Manolas e Koulibaly - riaprono le porte di Partenope all'ex Torino fino alla serata con l'Inter, dove Lukaku e Lautaro vengono annullati.
Una prova di alto profilo, certificata dalle statistiche individuali raccolte da Opta:
- Passaggi: 43
- Duelli: 9
- Duelli vinti: 77,8%
- Duelli aerei: 4
- Duelli aerei vinti: 100%
Quei 30 milioni spesi per portarlo via a Cairo finalmente si vedono: pensare alle 16 presenze in 18 mesi prima del prestito allo Spartak e alle 43 in nemmeno due anni dal suo ritorno alla base, rende l'idea dell'inversione totale del serbo. Che mercoledì, nonostante il rientro in gruppo di Manolas, nella finale con la Juve dovrebbe conservare una maglia da titolare.
Un riscatto a tutto tondo, che consente a Gattuso di dormire sonni più tranquilli in difesa e a Maksimovic - in scadenza nel 2021 e con un rinnovo in standby - di essere protagonista come ai tempi del Toro. Chi l'aveva bollato, forse, ha corso troppo.


