Stefano Pioli lo aveva detto nella conferenza stampa della vigilia:
"Ha voluto fortemente il Milan e ora si è responsabilizzato ancora di più".
E a giudicare dai risultati, verrebbe da dire detto, fatto. Il Milan domina il Cagliari nel segno di Sandro Tonali.
Il centrocampista classe 2000, riscattato in estate dal Brescia dopo un primo anno milanista in chiaroscuro, ha illuminato il posticipo della seconda giornata di Serie A.
Il numero 8 rossonero ha dato il là allo show del Diavolo inaugurando la serata con la punizione capolavoro, al 12', che non ha lasciato scampo a Radunovic siglando il suo primo goal ufficiale in maglia rossonera.
Da quel momento è stata un'escalation di qualità: Tonali è rimasto in campo per quasi 70' nei quali ha profuso qualità lungo il perimetro toccando il 91,2% in termini di accuratezza di passaggio.
E se quello di ieri è stato il suo primo acuto con la casacca meneghina, la rete su calcio di punizione non è affatto una novità in casa Tonali.
Il primo centro assoluto in A, infatti, lo aveva realizzato due anni fa quando ancora indossava la maglia del Genoa: era il 26 ottobre 2019.
Era tutto un altro Tonali, era tutta un'altra storia. Il ragazzo sembra definitivamente sbocciato e la consacrazione da parte del pubblico di San Siro al momento dell'uscita dal campo, vale più di qualsiasi attestato.




