No ai Mondiali Under 20, ci sono gli esami. E' la scelta di Giulio Maggiore, centrocampista classe '98 in forza allo Spezia, che ha deciso di declinare la convocazione dell'Italia per dedicarsi alla maturità.
"Ho alcune sufficienze da recuperare - fa sapere il talento ligure alla 'Gazzetta dello Sport' - Andare al Mondiale significava buttare via un anno, anche perché quando sei in ritiro non riesci a trovare la concentrazione per studiare".
Maggiore mette al primo posto l'istruzione, soprattutto dopo un calo nei voti: "E’ stato faticoso conciliare le due cose. Al ct Evani ho parlato, ha capito, mi ha fatto gli auguri. Mia madre è la più felice, ma nessuno mi ha spinto a fare questa scelta".
Il giovane spezzino ha le idee chiare: "L’idea è di iscrivermi all’università, penso a qualcosa di umanistico. Ma c’è tempo: le priorità sono gli esami e i playoff". L'Under può attendere.
