Una stagione da incorniciare con l'Inter, da leader offensivo, e un legame strettissimo con la tifoseria nerazzurra: Romelu Lukaku, impegnato con il Belgio a Euro 2020, dopo essersi preso la scena in Serie A si è preso anche la copertina de "L'Uomo", rivista di Vogue, con tanto di tazzina da caffè in mano e addominali scolpiti. Dietro le quinte del servizio, però, anche qualche aneddoto relativo alla sua esperienza in Italia:
"L'amore dei tifosi qui è diverso rispetto a quello inglese. Perché è appassionato, si sente che viene dal cuore. Capisci che intendo? La gente te lo dimostra: si vede dagli occhi che sono sinceri. Ogni volta che la gente mi vede in giro, io cerco di corrispondere il loro affetto, cerco di dedicargli del tempo, di essere gentile con loro".
Un punto di svolta, come racconta Lukaku ("behind the scenes" visibile sui social dell'Inter), è arrivato dopo la finale di Europa League contro il Siviglia, in cui l'attaccante belga è stato, suo malgrado, di un'autorete.
"L'esempio più lampante di questa cosa è quando, dopo la finale di Europa League, dopo tutto quello che è successo la risposta emotiva che c'è stata mi ha dimostrato che la gente mi voleva veramente bene, perché ho ricevuto più affetto che negatività. Nonostante la sconfitta di quel giorno".
Da lì in poi qualcosa è successo, sia in lui che negli altri giocatori nerazzurri: il resto lo si conosce già e a comunicarlo sono i numeri, 30 goal in 44 gare tra Serie A, Coppa Italia e Champions League, fatti registrare.
"E' lì che mi è scattato dentro qualcosa che mi ha fatto dire che avrei fatto qualsiasi cosa avessi potuto fare per far vincere la mia squadra. Ma anche per aiutare i miei compagni di squadra, per essere io un bravo compagno di squadra, per farmi trovare pronto dall'allenatore per qualsiasi evenienza. In definitiva, per cercare di vincere".
Un amore "diverso", come lo definisce Lukaku, rispetto all'affetto dei tifosi inglesi: meno coinvolgente, meno riconoscente, forse, per quanto mostrato in campo:
"Quando abbiamo vinto, tutto il gruppo di giocatori dell'Inter ha ricevuto un amore più grande perché abbiamo fatto vincere qualcosa ai tifosi, dopo tantissimo tempo. Per questo l'affetto che stiamo ricevendo adesso è molto diverso".
