Luis Enrique ha parlato in esclusiva ai microfoni di 'Cadena Ser' a tre mesi di distanza dalla cocente eliminazione ai Mondiali in Qatar che gli è costata - di fatto - la permanenza sulla panchina della Spagna.
In attesa di intraprendere una nuova avventura, l'ex tecnico di Roma e Barcellona ha parlato delle sue ambizioni per il futuro:
"Vorrei allenare in Premier League. Seguo molto il calcio inglese, più di quello spagnolo. Vorrei allenare una squadra che abbia un progetto chiaro per poter fare cose importanti. Ci sono molti allenatori in tutto il mondo di alto livello che vogliono lavorare in Inghilterra. Non mi faccio illusioni, ma non si sa mai".
Porta chiusa, invece, sulla prospettiva di diventare il commissario tecnico del Brasile:
"Non credo di essere il profilo d'allenatore ideale per il Brasile. Nessuno mi ha contattato. Amo i giocatori di qualità, ma non so se il mio stile sia il migliore per una squadra di quel livello".
La suggestione Sporting Gijon, la squadra della sua città e nella quale si è formato come calciatore, rimane comunque un'opzione da valutare in futuro non propriamente prossimo:
"In futuro, sicuramente. Pur vedendo come hanno trattato il 'Pitu' Abelardo, che è un mito… Tra 5 o 10 anni forse, se si interessano a me. Non vorrei andare allo Sporting ad allenarli ed essere fischiato perché i meriti di un allenatore durano 18 secondi e mezzo".
