Pubblicità
Pubblicità
Mircea Lucescu Andrea Pirlo

Lucescu ritrova Pirlo: dal debutto in Serie A alla sfida in Champions

Pubblicità

Il maestro e l'allievo, uno contro l'altro. L'incrocio tra Juventus e Dinamo Kiev nella fase a gironi di Champions League mette di fronte Mircea Lucescu e Andrea Pirlo. Un incrocio che porta le lancette indietro addirittura di 25 anni.

E' il 21 maggio 1995 quando Lucescu, allora direttore tecnico del Brescia con Adelio Moro allenatore, decide di fare debuttare in Serie A un ragazzino appena sedicenne che lui stesso aveva promosso tra i grandi solo qualche settimana prima.

Pirlo, già punto fermo della formazione Primavera dove giocava tra gli altri insieme al suo attuale vice Roberto Baronio, entra negli ultimi minuti contro la Reggiana sul risultato di 1-0 al posto di Schenardi, ma non ha il tempo di lasciare il segno ed anzi assiste al raddoppio di Oliseh.

Era la terzultima giornata di un campionato disastroso per il Brescia che si concluderà con la retrocessione in Serie B. Quel giorno per Pirlo però sarà l'inizio di una carriera leggendaria che lo porterà a vincere tutto.

Le strade di Lucescu e Pirlo poi si incroceranno di nuovo qualche anno più tardi all'Inter, dove le cose ancora una volta non andranno molto bene per entrambi. Anzi. Ma sia Lucescu che Pirlo avranno modo di prendersi le rispettive rivincite altrove.

La stima del tecnico romeno nei confronti di Pirlo comunque non è mai venuta meno, sia come giocatore che come allenatore. Ruolo per cui secondo Lucescu il suo allievo sarebbe decisamente tagliato.

"Pirlo e Baronio sono stati i miei pupilli al Brescia e sono cresciuti con me. A loro voglio bene e auguro il meglio ad entrambi. Andrea allenatore? Lo hanno fatto anche il Barcellona con Guardiola e il Real Madrid con Zidane. E mi sembra abbiano ottenuto grandi risultati. Perché non doveva farlo la Juve? Pirlo ha tutto per diventare un grande tecnico. È stato un grande calciatore, ha vinto tanto e ora lo farà anche da allenatore. Scommessa? Sì, vincente. Andrea meritava questa possibilità e averla alla Juventus è importante”.

Adesso, per uno strano scherzo del destino, a testare le capacità di Pirlo sarà proprio Lucescu. 25 anni dopo l'allievo sfida il suo Maestro.

Pubblicità
0