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Lucca Pisa ItalyGoal

La parabola di Lucca: dal sogno Nazionale al digiuno di goal che dura da novembre

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A gennaio era 'mister 20 milioni', la cifra che il Pisa pregustava nella trattativa (poi sfumata) per la cessione al Sassuolo: da allora ne è passata di acqua sotto i ponti per Lorenzo Lucca, finito in un vortice negativo che nel 2022 non lo ha ancora visto andare a segno.

'La Torre di Pisa' (soprannome affibbiatogli per via delle sue evidenti caratteristiche fisiche) ha finito col perdere lo smalto sottoporta che gli aveva permesso di realizzare 6 reti nelle prime 7 giornate del campionato di Serie B, proiettandolo sotto la luce dei riflettori in merito ad una possibile chiamata in Nazionale, mai arrivata.

Meglio procedere per step, partendo dall'Under 21 con cui ha segnato due volte in quattro partite, l'ultima delle quali il 12 novembre in Irlanda: questa è anche l'ultima marcatura in assoluto di Lucca, che con la maglia del Pisa non esulta addirittura dal 2 ottobre (dal rigore trasformato contro la Reggina).

Una discesa causata probabilmente dalle pressioni crescenti e dalle scelte di mercato del Pisa, che a gennaio si è rafforzato con gli innesti offensivi di Torregrossa e Puscas, provenienti rispettivamente da Sampdoria e Reading.

I nuovi arrivi hanno catapultato Lucca in una dimensione impronosticabile in avvio di stagione, facendogli perdere un posto da titolare ritrovato nelle ultime due giornate di campionato: nonostante questa involuzione, il Pisa è ancora lì a lottare per la promozione diretta in Serie A, torneo che la prossima stagione potrebbe vederlo protagonista. Se con la formazione toscana o altrove, lo scopriremo solo vivendo.

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