A Lorenzo Lucca ha fatto decisamente bene il periodo d'ambientamento in Olanda, in un calcio molto diverso da quello italiano: la spola tra lo Jong e la prima squadra dell'Ajax, alla fine, sta dando i propri frutti, risultato del duro lavoro che paga sempre.
I quattro goal in altrettante presenze con le riserve dei 'Lancieri' erano un segnale che il tecnico Schreuder non poteva che cogliere: alla fine Lucca si è preso la sua scena, con due marcature consecutive che lo proiettano verso una dimensione diversa all'interno della rosa biancorossa.
Inserito al 78' di Ajax-Vitesse sul risultato di 1-2, al classe 2000 è bastato appena un giro di lancette per graffiare sull'incontro: cross di Blind e incornata perfetta per il definitivo 2-2, utile ad evitare il k.o. interno che però si era concretizzato nella precedente uscita col PSV.
In quella circostanza, il copione recitato da Lucca era stato praticamente lo stesso: ingresso in campo all'81' e girata vincente due minuti più tardi, sempre nel palcoscenico della Johan Cruijff ArenA.
Una doppia gioia personale che sembra voler reclamare maggiore spazio: magari nell'undici titolare, evento mai verificatosi finora. Un riscatto che potrebbe dare un altro senso alla storia tra l'Ajax e Lucca, primo italiano a vestire la maglia del club più titolato d'Olanda.


