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Lucca AjaxGetty Images

Lucca all'Ajax, poco spazio ma idee chiare: "Voglio restare"

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Tra i giovani italiani di prospettiva lanciati dal nostro calcio nel corso degli ultimi anni, c'è un attaccante che ha optato per la vetrina essere come palcoscenico ideale per imporsi a grandi livelli.

Dalla Serie B all'Eredivisie. Un salto importante dalla cadetteria ad uno dei tornei più appetibili per quei talenti che si affacciano al calcio europeo.

E in questo caso ogni riferimento a Lorenzo Lucca è puramente voluto. L'attaccante classe 2000, infatti, ha lasciato il Pisa la scorsa estate per indossare la maglia dell'Ajax. Il trasferimento si è concretizzato sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro.

Un investimento importante per un ragazzo che - ad oggi - non ha mai avuto la possibilità di cimentarsi con la nostra Serie A. Quella di Lucca può essere inquadrata come una mossa rischiosa, sì, ma allo stesso tempo intrigante, vista la spiccata predilezione dei Lancieri nel plasmare i giovani.

Ma come sta andando Lucca all'Ajax? In questa sua prima annata in quel di Amsterdam, l'attaccante di Moncalieri sta facendo la spola tra la prima squadra e lo Jong Ajax, ovvero la seconda formazione del club più titolato d'Olanda.

12 presenze e 5 goal, accompagnati da un impiego piuttosto limitato con la prima squadra allenata da John Heitinga. Lucca non è mai partito con i gradi di titolare in Eredivisie - dove ha esordito il 18 agosto contro il Groningen - collezionando appena 110' complessivi distribuiti in sole 11 apparizioni.

Un minutaggio decisamente ridotto ma che non gli ha impedito di trovare le prime gioie con la sua nuova maglia: Lucca, infatti, si è sbloccato anche con la maglia della prima squadra segnando 2 goal nel giro di tre giorni contro PSV e Vitesse tra il 6 e il 9 novembre. Sempre e comunque da subentrato.

Un paio di lampi buoni per condire una stagione vissuta da comprimario - come dimostrano i soli 17' giocati nelle ultime dieci partite - ma che non hanno intaccato di una virgola la sua volontà di affermarsi nella capitale olandese. Le intenzioni di Lucca in ottica futura, infatti, sono piuttosto chiare:

"Qui ad Amsterdam mi trovo molto bene. La città è molto bella e devo solo pensare a stare tranquillo e ad aiutare i miei compagni quando il tecnico mi chiama in causa. Vorrei essere riscattato dall’Ajax per rimanere qua e fare goal. Il mio futuro non è in Italia", ha dichiarato a 'Mola TV'.

Nessun desiderio, al momento, di misurarsi con la massima serie nostrana, mentre sulla prospettiva di una chiamata in Azzurro, l'attaccante ha preferito glissare:

"Questo non dovete chiederlo a me, ma a chi di dovere".

Un futuro ancora tutto da scrivere, dunque, per l'ex Palermo, Torino e Brescia che, in cuor suo, la sua scelta l'ha già fatta: diventare grande con l'Ajax.

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