E' l'acquisto più costoso della storia del Napoli ma Hirving Lozano, subito in goal al debutto contro la Juventus, non ha paura delle responsabilità.
Con DAZN segui 3 partite della Serie A TIM a giornata IN STREAMING, LIVE E ON DEMANDIl messicano peraltro, in una lunga intervista concessa a 'La Repubblica', conferma di avere scelto il Napoli nonostante le offerte di altri top club come Milan e PSG.
"Il Napoli aveva in panchina Ancelotti e mi ha colpito la bellezza della città. Ho preso casa a Posillipo, vicino a quella di Insigne. Ho visto il centro e il lungomare ma ho cinque anni di contratto e tutto il tempo per conoscerla. Ancelotti è un allenatore super e ho scoperto anche una bella persona".
L'idolo di Lozano inoltre è il mito della storia azzurra, ovvero Diego Armando Maradona.
"L’ho studiato alla tv e so che Diego è stato un fenomeno. È normale che a Napoli lo adorino ancora, proverò a prenderlo come modello”.
L'obiettivo di Lozano insomma è eguagliare Maradona, magari riportando a Napoli quello Scudetto inseguito da troppi anni.
"Dipende da noi, manca poco: dovremo lavorare duro. Avevo visto giocare i miei compagni solo in tv, ma da vicino li apprezzo ancora di più”.
Infine il messicano racconta qualcosa della sua vita privata e svela il motivo del suo soprannome 'El Chucky'.
"Il personaggio aveva un viso rotondo come il mio e i compagni ai tempi del Pachuca mi affibbiarono questo nomignolo. Nei ritiri mi divertivo a spaventarli nascondendomi sotto i letti".
A Napoli, adesso, i tifosi sperano che il Chucky spaventi soprattutto gli avversari.


