Tra Claudio Lotito ed Igli Tare, il clima non sarebbe dei più sereni. 'La 'Gazzetta dello Sport' ha raccontato di un acceso scambio di vedute a margine della presentazione delle nuove maglie della Lazio.
Notizia però seccamente smentita dalla stessa società biancoceleste tramite un comunicato ufficiale.
"In merito alle notizie riportate oggi da diversi quotidiani e da vari mezzi di comunicazione su una presunta lite tra il Presidente Lotito ed il DS Tare, che sarebbe avvenuta ieri sera dopo la manifestazione organizzata dalla Lazio a Piazza del Popolo, si precisa che le stesse sono prive di fondamento. Infatti, il Direttore Sportivo Igli Tare gode della considerazione e fiducia della Società e del suo Presidente e continuerà a svolgere, come ha sempre fatto, il ruolo di direttore sportivo della prima squadra, mentre l’ingresso in società del direttore Angelo Fabiani sarà volto alla gestione della prima squadra femminile, primavera femminile e primavera maschile".
Secondo la 'Gazzetta', alla base dei dissapori tra Lotito e Tare vi sarebbe proprio la scelta di allargare l'organigramma societario, dando il la all'ingresso di Angelo Fabiani (ex ds della Salernitana) in qualità di figura di spicco di settore giovanile e squadra femminile. Fabiani inoltre diventerà il punto di riferimento della Primavera, ruolo finora ricoperto proprio da Tare.
In più, a favorire dubbi sulla solidità del matrimonio tra il numero uno capitolino e il direttore sportivo, ci si mette il contratto di Tare in scadenza nel 2023.
Il dirigente albanese - che da calciatore ha indossato la maglia della Lazio dal 2005 al 2008 - è nei quadri biancocelesti da circa 14 anni, ossia da subito dopo il ritiro.


