In casa Lazio tiene banco la spinosa questione che frappone il tecnico Maurizio Sarri e Luis Alberto. I due - dopo la panchina dello spagnolo a Bergamo - sono arrivati di fatto alla rottura con il numero 10 iberico che spinge per lasciare la capitale già nel mese di gennaio.
Una situazione decisamente ingarbugliata, sulla quale è intervenuto anche il presidente Claudio Lotito che ha parlato a 'Il Messaggero':
"Se Luis Alberto vuole andare via porti una squadra con i soldi perché io non ci penso proprio a darlo in prestito a gennaio. E non ho ricevuto nessuna richiesta dall’Atletico.
Al momento, la situazione non è cambiata rispetto all’estate quando il Siviglia lo aveva forse illuso. Non sto a nessun giochetto, Luis Alberto è forte, un valore aggiunto della Lazio e si può ancora trovare un compromesso".
Il massimo dirigente biancoceleste sta infatti provando a mediare nel tentativo di ricucire il rapporto tra tecnico e calciatore.
"Lui deve accettare le scelte dell’allenatore e Maurizio può essere più comprensivo e capirlo, perché ogni giocatore ha un carattere diverso. Mica possono avere tutti la testa di Pedro".
La Lazio si è presentata alla sosta da quarta forza del campionato.
"Sono molto contento del quarto posto, del calcio e dello spirito che abbiamo dimostrato nella prima parte del campionato. Sarri ha fatto un ottimo lavoro, a gennaio dobbiamo ripartire nello stesso modo per arrivare in Champions".
Sul futuro di Milinkovic-Savic.
"Tutti dicono Milinkovic va di qui, va di là, ma non è in vendita, si sa quanto vale per me e per la Lazio, e io sono fermo ai discorsi in corso sul rinnovo".


