Chi l'ha detto che, nel calcio, un goal o una vittoria siano le cose più importanti? Luka Lochoshvili, difensore della Cremonese, ha potuto esultare per qualcosa di ben più gratificante: l'aver salvato la vita ad un avversario in campo.
L'episodio di riferimento è accaduto durante la partita dello scorso campionato austriaco tra Austria Vienna e Wolfsberger, terminata sull'1-0 in favore dei padroni di casa: risultato messo in secondo piano dallo splendido gesto di Lochoshvili che, essendosi subito accorto della gravità della situazione, si è precipitato a soccorrere Georg Teigl, stramazzato al suolo senza sensi in seguito ad un duro scontro di gioco.
Tempestivo l'intervento di Lochoshvili che ha provveduto a tirare la lingua al di fuori della bocca di Teigl, salvandogli così la vita: gesto valsogli la vittoria del premio 'Best emotion of the year', ricevuto giovedì scorso in occasione del Gala del calcio austriaco.
Riconoscimento celebrato con orgoglio sui suoi social anche dalla Cremonese, che in estate lo ha acquistato dal Wolfsberger per rinforzare una rosa chiamata a conquistare una difficile salvezza (i punti dopo nove giornate sono appena tre).
La prima rete in Serie A non è ancora arrivata, ma poco importa: se oggi Teigl è ancora vivo, il merito è della tempestività di Lochoshvili, uno degli eroi di cui il mondo ha disperato bisogno.


