E' una guerra fredda, quella tra Napoli e Juventus. Fatta di polemiche, manette, rigori dubbi. E' una grande lotta tra le due squadre più forti del campionato, che probabilmente si giocheranno lo Scudetto fino alla fine: dopo il successo a Verona dei bianconeri, la riposta azzurra contro il Bologna .
Come accaduto contro la Sampdoria, anche stavolta il Napoli va sotto in quel del San Paolo, reagendo immediatamente. Segno che la mentalità azzurra è continuamente in crescita e chi passa dal tempio campano può sì esultare, ma per poco: la rimonta è sempre dietro l'angolo.
"Il nostro obiettivo è la bellezza, divertirci e far divertire. Se devo lavorare e non divertirmi rimanevo in banca. Poi, alla fine, tireremo le somme e vedremo dove saremo riusciti ad arrivare. Non possiamo paragonarci alla Juventus, loro sono nettamente superiori in tutto" ha evidenziato Sarri riguardo la nuova prima posizione del Napoli. "Oggi siamo stati bravi a reagire al goal di Palacio".
Il rigore del 2-1 ha scatenato le polemiche, ma Sarri non vuole parlarne: "Dal campo il penalty mi sembrava netto, ma ero a 50 metri e mi interessa poco. Se si continua a parlare di arbitri, allora da ieri sera in poi si dovrebbe parlare solo di quello. Io faccio solo l'allenatore...".
Intanto il Napoli ha presentato un'offerta al Sassuolo per Politano: "Mi sembrerebbe giusto non parlarne, ha giocato sedici ore fa. Discutere di un ragazzo che gioca in un'altra squadra mi dispiace. Secondo me è un ottimo giocatore, chiuso. Mi piace? MI piacciono più le donne, ma per caratteristiche da giocatore sì".
Younes invece è già a Napoli: "Mi sembra un ragazzo a posto, con una bella personalità e sani principi. Le impressioni sono queste perchè ci ho solo parlato ma non l'ho visto ancora in campo". Il tecnico azzurro e i suoi tifosi sperano con tutto il cuore in un grande colpo.




