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L'Italia piace a Ventura: "Questa nazionale ha un futuro roseo"

23:09 CET 15/11/16
Giampiero Ventura Italy Germany
Dopo la sfida contro la Germania, Giampiero Ventura analizza la prestazione dell'Italia: "Abbiamo avuto un ottimo approccio, stiamo iniziando un percorso".

Si poteva vincere, riscattare almeno parzialmente l'eliminazione dagli Europei, ma l'Italia vista contro la Germania a San Siro ha dato comunque ottime risposte in vista del futuro.

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Queste le parole a caldo di Giampiero Ventura ai microfoni della 'Rai': "Il risultato è questo e va accettato. Abbiamo fatto una buona partita e abbiamo concesso poco. Stiamo parlando della squadra campione del mondo e non abbiamo concesso nulla.

Al di là del palo - ha proseguito il ct - , abbiamo avuto quattro, cinque situazioni in superiorità numerica che potevamo sfruttare meglio. E' stato positivo l'approccio, abbiamo giocato in Israele col 3-5-2, in Liechtenstein col 4-2-4 e ora col 3-4-3 facendo allenamenti di due giorni. Complimenti ai ragazzi".

Ventura è soddisfatto del lavoro svolto sin qui: "Lo sono sempre stato. Dalla partita contro la Francia cancellerei solo quel quarto d'ora in Macedonia. Il primo tempo con la Spagna è stato da insegnamento per tutti. Più che soddisfatto io, dovrebbero essere soddisfatti loro perchè hanno iniziato un percorso.

Al di là delle parole c'è un lavoro dietro, e c'è disponibilità dei giocatori. Hanno voglia di capire e diventare, sempre di più. Questi risultati sul piano della prestazione credo sia stata buona, ulteriore conferma che il futuro della Nazionale è positivo e roseo".

Gli stage saranno molto importanti per creare una base futura: "Hanno la funzione di andare a verificare i vari Cataldi, Izzo, Gagliardini e Lapadula, che faranno parte del prossimo stage. Ho recepito grande entusiasmo da parte loro quando l'ho comunicato.

Non vedo l'ora di vedere i giocatori del Sassuolo. Sono curioso. Quando è arrivato Lapadula i primi due giorni si guardava intorno, oggi si sente uno di noi. Qualcuno che arriverà in Nazionale A da questi stage uscirà sicuramente".

Il ct azzurro non si esprime sul match decisivo con la Spagna: "Lo vedremo. Ho paura a rispondere di ste cose. La Spagna è lontana, prima abbiamo una gara importante con l'Albania.

Chiunque fosse venuto dopo Conte - ha concluso Ventura in conferenza stampa -  avrebbe dovuto sopportare qualsiasi cosa, il vero problema però è cosa riusciamo a fare e che strada seguire. Adesso bisogna creare i giocatori, ed è questo forse il lavoro che mi riesce meglio".