L' Inter torna solitaria in testa alla classifica della serie A, quasi due anni dopo l'ultima volta. La squadra nerazzurra ha portato a casa la vittoria contro il Chievo , rifilando a Maran un secco 5-0.
Nel post-partita, Luciano Spalletti ha parlato così a 'Premium Sport': "Oggi l’Inter ha giocato da squadra e questo è un bel risultato sia per il gruppo che per l’allenatore. Così diventa anche più semplice trovare le situazioni per incidere, siamo sulla strada giusta. Non c’è molto da dire, siamo stati bravi, siamo partiti bene e siamo andati avanti benissimo. Adesso dobbiamo andare a cercare quella qualcosina da migliorare, oggi però abbiamo portato a casa tre punti pesanti”.
Da mesi è Sarri a guadagnarsi le luci dei riflettori, forse però è Spalletti il tecnico che sin qui più ha inciso: “Io non lancio frecciate, soprattutto se parliamo di persone serie come Sarri. Adesso l’Inter è prima perché ha lavorato bene, siamo professionisti che poi devono provare a metterci qualcosa di proprio”.
Il tecnico nerazzurro ha esaltato la rosa a disposizione: “Non ho mai bocciato nessuno, semplicemente faccio la formazione e magari a volte ho sbagliato scelta. Forse schierando altri adesso avremmo più punti, ma oggi anche chi ha giocato poco si è fatto trovare pronto. Vedo tanta serietà e tanta dedizione”.
Getty ImagesL’Inter si gode anche un Santon ritrovato: “E’ un giocatore di grande qualità che sa interpretare bene le due fasi. Ad un certo punto avevamo bisogno di un qualcosa di diverso e lui oltre la metà campo ha più qualità di un Nagatomo che però è molto forte in fase difensiva”.
Nel prossimo turno di campionato, l’Inter andrà a Torino per affrontare la Juventus in un match di altissima classifica: “Una sfida Scudetto? Non credo. Sarà una partita difficilissima, dovremo stare attenti”.
Intervistato ai microfoni di Sky, Spalletti ha poi spiegato: “Questa vittoria è merito di tutti, qui ci sono tanti professionisti che lavorano in maniera corretta. In tanti mettono mano su questa squadra e tutti meritano questa successo. Il secondo goal disegna perfettamente la nostra squadra: Perisic rincorre, recuperiamo e poi segniamo con Icardi. Quando uno come Perisic si mette a disposizione con una corsa di 80 metri, tutto diventa più semplice”.
L’Inter andrà a Torino per vincere: “Vogliamo i tre punti contro la Juve, così come li vogliamo contro tutte le altre. Loro vincono da sei anni di fila, hanno fatto tante finali, hanno grande personalità. Vedremo, sarà una grande sfida”.


