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Inter Shakhtar Champions LeagueGetty Images

L'Inter ritrova lo Shakhtar Donetsk: un anno fa lo 0-0 che decretò l'eliminazione

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La sfida tra Inter e Shakhtar Donetsk sta diventando un classico per i tifosi nerazzurri: nel giro di poco più di un anno queste squadre si sono affrontate tre volte, con il bilancio che parla di un successo interista e di due pareggi, entrambi col risultato di 0-0.

L'ultimo di questi 0-0 è datato 9 dicembre 2020, giorno che i tifosi meneghini non ricordano con particolare piacere perché coincidente con la clamorosa eliminazione dal girone di Champions League: alla fine per Lukaku e compagni arrivò un deludentissimo ultimo posto che spense ogni sogno europeo, dando però il via all'operazione riscatto conclusasi con il trionfo in campionato dopo 11 anni di attesa.

Una gara stregata, modalità possibilmente da non replicare stasera in Ucraina al cospetto di una squadra rinnovata soprattutto in panchina, dove ora siede Roberto De Zerbi: sia Inter che Shakhtar hanno esordito con una sconfitta - rispettivamente contro Real Madrid e Sheriff Tiraspol - e un nuovo passo falso non è concepibile.

Lo 0-0 dello scorso dicembre sarebbe un punteggio pessimo, l'ideale per i 'Blancos' che potrebbero andare già in fuga battendo i moldavi: sulla testa dell'Inter pende dunque la spada di Damocle di quella delusione vissuta in un San Siro deserto, ricordo da cancellare con questa nuova opportunità di rivalsa.

Inter Shakhtar UCLGetty

Quella fu una partita con poche ma importanti occasioni per l'Inter, fermata dalla traversa di Lautaro e dagli interventi del portiere Trubin, salvato da un 'alleato' inaspettato sul colpo di testa a botta sicura di Sanchez nel finale: a negare il goal al cileno fu niente di meno che Lukaku, sfortunato nel trovarsi sulla traiettoria del tentativo aereo del compagno.

L'atteggiamento ultra difensivo degli ucraini - allora allenati da Castro - non facilitò la vita all'Inter, costretta a rinunciare anche alla 'retrocessione' in Europa League dove finì proprio lo Shakhtar: difficile, se non impossibile, assistere ad un altro copione simile, con De Zerbi che proverà sicuramente a giocarsela dando alla manovra dei suoi una forte impronta offensiva, nel rispetto di quello che è il suo stile.

E' quindi lecito aspettarsi una partita divertente tra due squadre che preferiscono darle più che riceverle, e i numeri di questo inizio di stagione lo confermano: per l'Inter sono già 20 le reti in sole sei gare di campionato, tre in più per lo Shakhtar che però è sceso in campo nove volte in Prem'er-Liha.

I primi tre punti darebbero all'Inter lo slancio giusto per finire tra le prime due posizioni del raggruppamento, obiettivo dichiarato dopo tre eliminazioni consecutive arrivate tutte all'ultima giornata e, per di più, sul terreno amico di San Siro: epilogo che Simone Inzaghi - già riuscito a portare la Lazio agli ottavi - non ha intenzione di vivere.

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