L’ Inter supera anche l’ostacolo Verona e non solo, con 29 punti messi in cascina in 11 giornate di campionato marca la sua miglior partenza di sempre nell’era dei tre punti a partita, ma soprattutto risponde agli attacchi di Juventus e Lazio e conserva il secondo posto in classifica distanziata di appena due lunghezze dalla capolista Napoli .
Luciano Spalletti , parlando al termine della partita ai microfoni di Mediaset Premium , ha spiegato: " Credo che la squadra abbia fatto bene sotto ogni punto di vista, è stata una buonissima partita anche se ogni tanto rallentiamo ancora e lasciamo spazi quando non andrebbe farro. L’Inter ha meritato la vittoria ”.
Il tecnico nerazzurro ha commentato la partenza da record della sua squadra nell’era dei tre punti: “ E’ una cosa che non mi fa alcun effetto, è solo una riga in più da inserire nella storia dell’Inter, per il resto però si va avanti. Questo è un tunnel lungo fino a giugno alla fine del quale ce la luce. Ci sono tante squadre in lotta, c’è anche la Lazio che ha i mezzi per restare in gruppo e c’è il Milan che può rientrare. Tutto può ancora cambiare in breve tempo ”.
Spalletti ha parlato del rigore assegnato al Verona: “ In quell’azione non abbiamo fatto malissimo, abbiamo chiamato fuori alcuni giocatori, dovevamo tagliare fuori l’uomo in mezzo. Sono cose che possono succedere, con noi Handanovic fa il play difensivo e siamo tentati di dal dargli palla indietro. E’ un’esperienza anche questa, abbiamo pagato dazio ”.
Icardi è stato protagonista di una partita non propriamente brillante: “ Per me ha giocato una buonissima partita, non possiamo giudicare solo in base ai goal. Spesso si è abbassato, ha palleggiato con i compagni, queste sono cose che ti danno un vantaggio. E’ stato anche marcato bene, mi sembra però una buonissima partita ”.
Intervistato ai microfoni di Sky, il tecnico nerazzurro ha poi spiegato: “Noi meglio dell’Inter di Mourinho? E’ giusto fare i complimenti ai nostri professionisti, oggi siamo riusciti a portare a casa una vittoria non semplice. Abbiamo anche attraversato dei momenti complicati, errori come quello commesso sul rigore porta sempre un po’ di frenesia. A noi piace giocare la palla e a volte si rischia di perderla, può capitare”.
Spalletti sin qui ha fatto pochissimo turnover: “Non vedo perché dovrei cambiare, io provo sempre a schierare la formazione più corretta. I calciatori sono dei professionisti e devo anche accettare l’eventualità di giocare bene. Vedo che sono tutti contenti, noi dovevamo trovare la quadratura. Oggi voglio dare un dieci a tutti i miei giocatori”.




