Segnare da centrocampo, o quasi, è per pochi. C'è riuscito un paio di volte il grigiorosso Castagnetti, ci sono riusciti pochi altri. Segnare da centrocampo dopo 26 secondi dall'inizio della partita è un'impresa ancor più rara. Ma Sergi Darder, centrocampista dell'Espanyol, ce l'ha fatta.
Avete letto bene: 26 secondi. Meno di un minuto. È accaduto durante il posticipo della trentaquattresima giornata di Segunda Division, la seconda serie spagnola. L'Espanyol ha vinto per 2-1 contro il Leganes grazie anche e soprattutto alla prodezza dell'ex Malaga e Lione, 27 anni, autore del goal della vita.
L'azione: palla vagante nei pressi dell'area del Leganes, il portiere ospite Asier Riesgo è uscito precipitosamente spazzando la palla in scivolata, ma ha servito involontariamente Darder, che da più di 40 metri ha centrato in pieno la porta sguarnita. Un golazo. Dopo nemmeno 30 secondi. E l'account Twitter dell'Espanyol lo ha celebrato: "Ma che hai fatto, Sergi?".
In seguito, dopo un calcio di rigore sbagliato da De Tomas, ha pareggiato De la Fuente per il Leganes. E infine è stato Nico Melamed a trovare la rete decisiva con una splendida sforbiciata volante. Golazo anche questo. Ma tutti i riflettori, almeno per qualche ora, si poseranno su Darder e sulla sua prodezza.
Lo stesso Darder, alla sua quarta stagione all'Espanyol dopo aver vestito anche la maglia del Lione, ha messo a segno il suo sesto goal in campionato. Mentre l'Espanyol, alla sua quinta vittoria di fila, si è mantenuto al primo posto con 10 punti di vantaggio sulla terza posizione dell'Almeria. Il ritorno in Liga dopo appena 12 mesi di purgatorio è vicino.

