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Christophe Galtier Saint-Etienne Ligue 1Getty

Lille sorpresa della Ligue 1: dall'incubo retrocessione al sogno Champions

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È incredibile come una situazione quasi del tutto irrecuperabile possa trasformarsi, nel giro di qualche mese, in un sogno ad occhi aperti, in grado di far brillare gli occhi a tutti gli amanti del calcio: gli ultimi 12 mesi del Lille possono essere paragonati ad un romanzo dalle mille sfumature, scoramento e gioia a stretto contatto.

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Tutto iniziò un anno fa con la nomina a tecnico di Marcelo Bielsa, uomo scelto per ripartire dopo annate deludenti in seguito al double con coppa nazionale e campionato conquistate nella stagione 2010/11, quando in panchina sedeva un certo Rudi Garcia: i risultati sono altamente negativi, tanto che per 'Les Dogues' i bassifondi della classifica diventano una spiacevole realtà.

A complicare tutto, anche qualche comportamento fuori dalle righe dell'allenatore argentino, clamorosamente sospeso in via temporanea a novembre con tanto di apertura di un procedimento disciplinare, prima del divorzio ufficiale arrivato a dicembre: insomma, il caos più totale. Ma non è finita qui: a preoccupare anche la situazione finanziaria che minaccia addirittura la retrocessione, alla fine scongiurata anche per quanto riguarda le prestazioni sul campo.

Christophe Galtier Saint-Etienne Ligue 1Getty

Merito anche di Christophe Galtier, arrivato in sostituzione di Bielsa lo scorso dicembre: dopo otto anni passati alla guida del Saint Etienne, riesce ad agguantare la salvezza diretta, evitando anche la disputa del playout contro la vincitrice dei playoff di Ligue 2. Risultato che gli vale la riconferma, scelta più che fruttuosa se consideriamo i risultati attuali.

In estate arrivano i rinforzi richiesti dal tecnico francese: Ikoné, l'ex Chelsea Remy, il pilastro del Portogallo José Fonte e, soprattutto, Jonathan Bamba a parametro zero, desiderio espresso da Galtier che ha già avuto modo di allenarlo con successo ai tempi dei 'Verts'.

PS Bamba Pepe Lille

E proprio Bamba si rivela l'uomo in più di questo inizio stagione: lui e Pépé sono gli esterni del 4-2-3-1 con Ikoné trequartista e Remy prima punta, coppia perfetta in grado di segnare già tredici reti (sette per Bamba e sei per Pépé), seconda solo a Neymar e Mbappé (a quota sedici, otto a testa).

I due ragazzi terribili si completano magnificamente, tanto da trascinare il Lille verso vette inesplorate e inattese: dopo nove giornate di Ligue 1 sono 19 i punti conquistati, secondo posto solitario dietro all'imprendibile PSG che le sue gare le ha vinte tutte e sembra destinato a giocare un campionato a parte.

Quello degli umani lo sta vincendo il Lille, che le grandi le ha già fermate: dopo il pari sul campo del Monaco, ecco i due successi interni con Marsiglia e Saint Etienne, sconfitti rispettivamente 3-0 e 3-1. Mattatori, manco a dirlo, Bamba e Pépé, frecce di assoluto livello e futuri uomini mercato.

Per ora a goderseli è Galtier, l'uomo dei miracoli: la Champions resta un sogno ad occhi aperto ma, di questo passo, non sarà da pazzi pensare ai ragazzi terribili protagonisti sul palcoscenico più prestigioso d'Europa.

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