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Lewandowski contro Immobile in Champions: sfida da Scarpa d'Oro

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La squadra reduce dal Treble, sullo scaffale Coppa di Germania, Bundesliga e sopratutto, una Champions League vinta da carroarmato inesorabile. Il Bayern Monaco se la vedrà con la Lazio negli ottavi di Champions League: il sorteggio peggiore per i biancocelesti di Inzaghi, sulle ali dell'entusiasmo per essere tornati alla fase ad eliminazione diretta dopo un ventennio, ma colpita duramente dall'urna. Parlerà il campo. Oltre al macro-universo, quello micro, della sfida nella sfida tra Ciro Immobile e Robert Lewandowski.

Il 2020 in chiusura ha rappresentato il miglior anno solare della carriera di entrambi, e se Lewandowski ha portato via ogni titolo di squadra possibile e immaginabile, Immobile ha avuto la meglio riguardo il piano personale ed individuale, visto e considerando la Scarpa d'oro conquistata come mastro del goal, massimo mastro, d'Europa, arrivando proprio al polacco in una sfida colpo su colpo vinta anche, senza giri di parole, al maggior numero di gare di Serie A rispetto alla Bundesliga.

36 reti per Immobile, capace di eguagliare il record-all time in una sola stagione appartenuto a Higuain, 34 per Lewandowski. Il polacco ha vinto la classifica cannonieri in Champions e in Bundesliga, ma il premio più prezioso è finito nelle mani del laziale, che rispetto alla scorsa annata ha decisamente rallentato riguardo i goal in Serie A, anche colpito dalle gare ogni tre giorni, mentre Lewandowski continua a terrorizzare la Germania.

Spauracchio delle difese tedesche e per la maggior parte degli addetti ai lavori e dei tifosi attualmente il miglior centravanti del mondo per mole di goal e trofei vinti, Lewandowski guida l'attuale classifica della Scarpa d'Oro con 13 reti in 11 partite di Bundesliga.

Dopo aver mancato la vittoria di un trofeo per anni andato a Messi e Cristiano Ronaldo nel solito terrificante duopolio di successi, il polacco, reduce dal secondo posto del 2019/2020, è deciso a far suo il titolo, per dimenticare il mancato Pallone d'Oro, eliminato nel 2020 da France Football causa rinvii, annullamenti e sospensioni dei tornei dovuti al coronavirus.

Se Lewandowski guida avanti alla sorpresa Calvert-Lewin, a Cristiano Ronaldo, Son, Ibrahimovic e compagnia, Immobile per ora deve rincorrere a netta distanza: sei goal in campionato per l'attaccante della Lazio, che ha però dalla sua un numero maggiore di reti in Champions rispetto al collega polacco che ritroverà nuovamente di fronte in Champions dopo le sfide tra Nazionali in Nations League.

Lewandowski fermo a tre goal nella Champions League 2020/2021, Immobile secondo (in compagnia) con cinque centri. Segno di come anche l'ex Torino e Borussia Dortmund sia oramai nella top assoluta tra i migliori cannonieri mondiali, intenzionato ad alzare l'asticella continuamente dopo aver reso dorata la sua scarpa, coloratasi dopo essere divenuto nuovamente Re dopo i tempi granata in Serie A.

Sulla carta non sembra esserci storia nell'ottavo di finale tra Lazio e Bayern Monaco, ma d'altro canto nessuno si aspettava un Immobile così tanto goleador nella scorsa stagione, tanto da superare l'ultra-favorito Messi, nonchè lo stesso Lewandowski, capace di viaggiare a medie realizzative che nel decennio hanno avvicinato e superato solamente la stessa Pulce e Cristiano Ronaldo, avvicinatosi non poco ad un nuovo successo nella Scarpa d'Oro.

Per ora Immobile e Lewandowski si dividono la posta, uno più avanti in campionato, uno in Champions. Contenti tutti dovesse finire così a fine anno? Certamente, visto che al polacco manca il successo nella Scarpa d'Oro per completare la leggenda da goleador, mentre il laziale (non mettiamo la mano sul fuoco ma probabilmente) firmerebbe subito per poter vincere la classifica marcatori dei Champions. Certo, sempre un punto secondario rispetto ad un trofeo con la Lazio. Ma questa è un'altra storia.

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