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Eder Portugal France UEFA Euro 10072016Gettyimages

L'eroe che non ti aspetti: il panchinaro Eder regala gli Europei al Portogallo

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Santos gli ha dato fiducia allo scoccare del 79', mandandolo in campo al posto di un esausto Renato Sanchez. Ed al 6' del secondo tempo supplementare Ederzito Antonio Macedo Lopes, meglio conosciuto come Eder, ha ripagato la fiducia del suo commissario tecnico, regalando il primo Europeo al Portogallo della sua storia.

Addomesticata la sfera sulla trequarti della Francia, il numero 9 ha resistito al pressing di un avversario per poi scaricare un destro angolato quel giusto per beffare Lloris e far esplodere la sua panchina e la sua tifoseria.

E dire che qualche istante prima, alla fine del primo tempo supplementare, con un colpo di testa aveva sprecato una grandissima occasione, passando di fatto la palla al portiere avversario.

Questa sera tutti attendevano la grande prestazione di Cristiano Ronaldo, messo fuori casa dal fallaccio di Payet. Ed invece è uscito fuori l'attaccante del Lille, che in questi Europei aveva racimolato appena 13' in totale (6' contro l'Islanda e 7' contro l'Austria).

Dal match contro l'Ungheria in poi solo panchina. Fino ad oggi. Fino a quando Santos ha deciso di dargli nuovamente voce in capitolo. E l'epilogo è stato trionfante. Un goal che rimarrà nella storia. E' il goal che permette finalmente al Portogallo di riscattarsi dopo la finale persa contro la Grecia nel 2004.

Al termine del match sono arrivate immancabilmente delle dichiarazioni di grande gioia per Eder: "E' fantastico. Ero molto fiducioso che sarebbe arrivato questo momento. Ronaldo mi ha detto che avrei fatto il goal della vittoria. Mi ha regalato una grande fiducia. Ma è stato un goal frutto del lavoro di tutta la squadra. Siamo stati spettacolari durante tutto questo percorso. La rete la dedico a Susanna, la mia mental coach".

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