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2018-10-12-milan-leonardo-araujo(C)Getty images

Leonardo su Bakayoko: "Non facciamo un processo pubblico. Ha sbagliato, pagherà"

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Con l'importante 2-1 di San Siro contro il Bologna, il Milan è riuscito a rilanciarsi in chiave quarto posto. I rossoneri si sono infatti riportati a -3 dall'Atalanta, potendo così alimentare il sogno legato a un piazzamento in Champions League in vista della prossima stagione.

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A rovinare la festa in casa Milan è stato però il battibecco che si è creato a metà del primo tempo tra Gattuso e Bakayoko, quando il centrocampista francese ha ritardato, e di molto, il proprio ingresso in campo, mandando su tutte le furie l'allenatore rossonero. Costretto a sostituire Biglia a causa di un infortunio, Gattuso ha così deciso di inserire Jose Mauri, lasciando Bakayoko in panchina.

Un fatto molto grave del quale ha parlato lo stesso Gattuso nel post-partita e sul quale è poi tornato anche Leonardo, intervistato da 'Sky Sport'.

“Noi abbiamo una linea societaria chiara e ogni volta la rafforziamo. Si costruisce col tempo. Discuteremo internamente anche questo caso. Non facciamo un processo pubblico. Bakayoko ha vissuto anche delle situazioni non facili da vivere. Poi gli errori sono errori e i giudizi sono giudizi. Poi anche la società può sbagliare. Bakayoko ha tanti pregi ma se sbaglia paga come gli altri. Poi con lui magari è stata troppo pubblicizzata. Una cosa che non sarà mai toccata è il Milan. Noi passiamo, il Milan resta”.

Passando a parlare della stagione del Milan nel suo complesso, il dirigente brasiliano ha sottolineato i meriti di Gattuso e quale sia l'attuale stato del nuovo progetto rossonero.

“La stagione di Gattuso non è stata semplice, è riuscito a costruire una squadra dal nulla. Non ci aspettavamo una stagione tutta liscia, tutta gioia. Abbiamo cambiato tanto. Il nostro bilancio è positivo, gli ultimi risultati no. C’è stato un momento positivo e poi è arrivata la stanchezza”.

Molto passerà però dalla qualificazione del Milan alla Champions League. Un risultato che darebbe un volto completamente diverso alla prossima stagione ma dal quale non dipenderà sicuramente il mercato estivo del Diavolo.

“Noi capiamo che il Milan è di grande interesse, a volte senza comprendere cosa succede internamente. Sono cose che noi capiamo. Cessioni? La verità la dobbiamo ancora sapere. Ci arriverà una risposta della UEFA. Siamo in una situazione non semplice. Dobbiamo attingere a vari parametri in poco tempo, dipende se si va in Champions o no. Ma non ci sarà una smobilitazione. Sicuramente non ci saranno grossi investimenti. Quello è chiaro. La situazione esatta del Milan era sconosciuta, quella economica. Abbiamo anche fatto degli investimenti importanti con Piatek e Paqueta. Anche dei giovani. Oggi non ci sono ancora delle risposte. Purtroppo, siamo bloccati, quindi è chiaro che non ci saranno grossi investimenti in estate”.

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