Rafa Leao non riesce ancora ad essere un titolare imprescindibile per il Portogallo. Ma i minuti in cui viene impiegato bastano a renderlo uno dei giocatori più attesi dai tifosi locali. E non solo.
Il reparto d'attacco d'elite dei lusitani, da Bruno Fernandes a Joao Felix, passando per Goncalo Ramos, Cristiano Ronaldo e Bernardo Silva, non ha ancora permesso al giocatore del Milan di prendersi un ruolo più importante nella rappresentativa passata a Roberto Martinez dopo il flop Mondiali.
Leao, però, è continuamente nel giro della Nazionale portoghese, entrando a gara in corso anche nell'ultima sfida, contro il Lussemburgo. Un largo successo per la rappresentativa, già a quota sei punti dopo le prime due gare, in cui l'esterno è stato protagonista.
L'ex Sporting è subentrato al posto di Bernando Silva al minuto 75, servendo ad Otavio l'assist del momentaneo 5-0 neanche due minuti dopo: palombella dalla sinistra e colpo di testa da centro area per l'ennesimo goal del Portogallo.
Un match iniziato bene, divenuto poi negativo all'85': Leao ha infatti sbagliato un calcio di rigore, parato dall'estremo difensore del Lussemburgo, Moris.
Finita qui? No, perchè quattro minuti dopo il penalty Leao ha segnato il 6-0, goal finale con cui il Portogallo ha chiuso la partita contro il Lussemburgo.
Gran goal quello di Leao, partito dalla fascia sinistra per poi accentrarsi e battere Moris all'angolino sinistro: il tutto dopo aver superato diversi difensori del Lussemburgo in area adi rigore.
Un quarto d'ora in cui il classe 1999 ha messo in mostra tutto il repertorio: qualità, velocità, capacità di inventarsi goal e assist all'improvviso. Macchiato però dal primo rigore sbagliato, dopo quelli segnati nelle rappresentative giovanili contro Italia e Finlandia.
A livello di Milan e club in generale, invece, Leao non ha mai tirato un calcio di rigore. Per ora non è ancora una specialista della disciplina. Ma mai dire mai.
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