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Leao Napoli MilanGetty

Leão 'on fire' in Napoli-Milan: "Ciò che arriva da fuori mi carica, sono un fan di Kvaratskhelia"

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Digiuno interrotto, tabù sfatato: Rafael Leão è tornato o, come ha detto Pioli dopo Napoli-Milan, forse semplicemente non se n'è mai veramente andato.

Il portoghese ha letteralmente fatto la differenza al 'Maradona' in tandem con l'altro migliore in campo, Brahim Diaz: doppietta utile a festeggiare il ritorno tra i marcatori rossoneri dopo due mesi e mezzo di astinenza, da Lecce-Milan del 14 gennaio.

A far discutere, anche l'esultanza liberatoria sotto la Curva azzurra che ha dato adito a qualche polemica: ai microfoni di 'DAZN', l'ex Lille ha esternato tutta la voglia di riscatto da un periodo che definire complicato è un eufemismo.

"Sapevamo che era una gara difficile contro un grande avversario. Abbiamo ascoltato qualche parola da fuori che ci ha regalato qualche energia in più. Ringrazio i tifosi e la squadra perché abbiamo fatto una prestazione incredibile. Questo è il Milan.
Io voglio rispondere soltanto in campo. Mi piace ascoltare il mister, le persone al di fuori del club non le considero. Ciò che arriva da fuori però mi carica. Ho avuto un paio di mesi difficili, mi sono ritrovato grazie all'allenatore e ai miei compagni".

Questo è stato soltanto il primo atto di una 'trilogia' che avrà un seguito ai quarti di Champions League.

"Questa gara è importante per il campionato, vogliamo stare più vicini al Napoli. In Champions ci saranno delle partite diverse, ora pensiamo alla prossima sfida contro l'Empoli a San Siro".

Infine un plauso a Kvaratskhelia, rimasto in ombra stasera come il resto del Napoli.

"Con chi ho scambiato la maglia? Con Kvara. Sono un suo grande fan, mi piace quello che fa in campo. Credo che sia simile a me, gli piace puntare l'avversario. Sta facendo una grande stagione".
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