La polemica ha iniziato a montare subito dopo il fischio finale di Juventus-Milan. Non tanto per il risultato in sé, l'1-0 firmato Giroud che ha consentito ai rossoneri di qualificarsi matematicamente per la prossima edizione della Champions League, quanto per un episodio del quale si è reso protagonista Rafael Leão.
LEÃO E LA MAGLIA DELLA JUVE: COSA È SUCCESSO
Dopo la partita dell'Allianz Stadium, mentre stava esultando assieme ai compagni per la vittoria e per la conseguente qualificazione alla Champions League, Leão ha scambiato la propria maglia con quella di un giocatore bianconero. Una prassi tra avversari, dopo essersi dati battaglia per 90 minuti più recuperi.
Il problema è che il campione portoghese del Milan ha poi infilato la maglia all'interno dei pantaloncini invece di indossarla, continuando così a esultare a petto nudo: un gesto che, sui social, è stato considerato irrispettoso da parte di qualche tifoso della Juventus.
LE SCUSE DI LEÃO
Nella tarda serata di lunedì 29 maggio, così, Leão ha deciso di chiedere scusa a coloro che si sono sentiti offesi dal suo gesto. Lo ha fatto tramite il proprio profilo Twitter, postando un messaggio riconciliatore.
"Se qualche tifoso ha considerato una mancanza di rispetto l'aver messo la maglia dentro i pantaloncini chiedo scusa, non era la mia intenzione trasmettere qualsiasi tipo di mancanza di rispetto, anzi, al contrario, rispetto tutti i club".




