Pubblicità
Pubblicità
pjanic vlahovicGetty Images

Le preferenze di Pjanic: "Lukaku alla Juventus? A me piace tanto Vlahovic"

Pubblicità

Ha scelto la via dell'Oriente qualche tempo prima della moda saudita. Eppure MiralemPjanic non ha mai distolto la sua attenzione dalle vicende del calcio europeo.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l'ex centrocampista di Lione, Roma e Juventus ha parlato di diverse situazioni che stanno animando il calciomercato italiano, in primis il passaggio di Juan Cuadrado all'Inter.

"Nel calcio non mi stupisce nulla. Cuadrado era libero dopo la scadenza di contratto con la Juve e se ha deciso di andare all’Inter per continuare a giocare ad alti livelli, va rispettato. Sono scelte, ma non va dimenticato quanto Juan ha dato alla Juve nei suoi 8 anni a Torino".

Poi la questione Lukaku, prima conteso e poi mollato da Inter e Juventus. E qui Pjanic esprime il suo parere in maniera netta.

"Se pensano che in questo momento sia meglio avere nel gruppo un nove con le caratteristiche di Lukaku piuttosto che uno con quelle di Vlahovic troveranno la soluzione più giusta per tutti. A me piace tanto Dusan. Vlahovic è giovane, però ha tanto potenziale e alla Fiorentina ha fatto vedere grandi cose. A Torino, dove la maglia è più pesante, deve ancora trovare continuità. Lukaku ha più esperienza internazionale, è un giocatore fatto".

A chi azzarda un paragone tra Lukaku e l'affare Higuain del 2016, il bosniaco risponde con sicurezza.

"Non è giusto paragonarli, sono casi diversi. Higuain è stato un attaccante straordinario, ha giocato nel Real Madrid e nel 2016 aveva segnato 36 gol con il Napoli, una stagione pazzesca. Tanto che la Juve pagò la clausola da 90 milioni per il Pipita. Quella di Lukaku è una situazione diversa, è reduce da un anno complicato all’Inter. E poi Romelu non è dei nerazzurri, ma del Chelsea…"

Infine un passaggio sulla decisione della Juventus di mettere fuori rosa il capitano Leonardo Bonucci.

"Se è stato deciso così, penso che sia stato detto tutto in faccia, in modo chiaro. Per un giocatore non è mai facile da accettare una cosa del genere. Leo è un leader, ha dato tantissimo alla Juve".
Pubblicità
0