Conferenza stampa di vigilia di Antonio Conte. C'è Chelsea-Hull City, gara valevole per gli ottavi di finale di FA Cup in programma domani sera, da presentare. Ma, tra un giornalista inglese e l'altro, in sala stampa si palesa anche un personaggio particolare.
È Stefano Corti, un inviato delle Iene, il programma satirico di Mediaset, partito dall'Italia e giunto a Londra appositamente per incontrare Conte. Il serio rituale delle domande sulla partita viene spezzato e il tecnico italiano si ritrova in mano una maglia del Manchester United autografata da... José Mourinho. Il suo acerrimo rivale. L'allenatore con cui, nelle scorse settimane, ha litigato aspramente a distanza.
La divisa rossa in questione è ben nota: è la stessa che, a metà gennaio, le Iene hanno fatto autografare a Mourinho, senza che il portoghese sapesse che, sulle spalle, erano stati apposti nome e cognome di Antonio Conte. E, soprattutto, senza che sapesse che la firma accompagnava una dedica al collega: "Al mio amico Antonio".
E Conte come l'ha presa? Non ha fatto una piega, lasciandosi andare a una rapida risata ma conservando poi un'espressione piuttosto seria e imbarazzata. In un primo momento l'ex allenatore della Juventus non ha accettato la maglia, lasciandola a Corti: "La puoi prendere. Tienila tu, poi me la dai".
Se la trovata delle Iene avrà sortito effetto, ammorbidendo almeno parzialmente i tesissimi rapporti tra Conte e Mourinho, sarà il prossimo incontro pubblico tra i due allenatori a stabilirlo. La data c'è già: il 25 febbraio. Ovvero tra soli 10 giorni. All'Old Trafford, prima e dopo Manchester United-Chelsea, saranno loro due l'attrazione nell'attrazione.




